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La responsabilità da reato dell'ente collettivo

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divieto, cioè quello della responsabilità senza colpa e pertanto il principio della responsabilità penale per fatto proprio non esprime il pieno significato del disposto costituzionale. In altri termini, il limite dell’interpretazione restrittiva dell’art. 27, comma 1 è quello di bloccare la portata della norma entro angusti confini: l’affermazione del necessario contributo materiale, quale fondamento per la riferibilità del fatto di reato, non necessita di garanzia costituzionale e, come tale, nel contenuto minimo non giustifica la previsione di una norma simile ( 14 ). Inoltre, rilevanti sono le ripercussioni di tale divieto sull’organizzazione d’impresa: quand’anche un dipendente realizzasse una condotta illecita nell’interesse dell’ente, avendo come obiettivo la realizzazione della c.d. politica d’impresa, questa costruzione teorica non ammetterebbe divaricazioni dal principio generale, pur risultando evidente la profonda ingiustizia di tale soluzione, che finirebbe per colpire soltanto la persona fisica. Pertanto, questa interpretazione minimalista assegna all’art. 27, comma 1, Cost. un ruolo del tutto marginale e scarsamente efficace nella costruzione dell’illecito penale. Nella sua accezione più ampia, l’art. 27 comma 1 codificherebbe il principio della “personalità della responsabilità penale per fatto proprio e colpevole” ( 15 ). Con una storica sentenza la Corte costituzionale ha esteso la portata del principio della responsabilità penale personale, costituzionalizzando a sua volta il principio “nulla poena sine culpa”: non è più sufficiente la sola riferibilità materiale del fatto, ma si richiede la rimproverabilità psichica del comportamento posto in essere, cioè che il fatto imputato, perché sia legittimamente punibile, debba 14 A. ALESSANDRI, Reati d’impresa, cit., 48. Secondo l’Autore, l’esaltazione di questa dimensione oggettiva non trova tuttavia conferma né sul piano della coerenza interna della norma né su quello sistematico. 15 C. F. GROSSO, (voce) Responsabilità penale, in Noviss. dig. it., vol. XV, 1968, Torino, 713.

Anteprima della Tesi di Gianmarco Cristiano

Anteprima della tesi: La responsabilità da reato dell'ente collettivo, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianmarco Cristiano Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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