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La responsabilità da reato dell'ente collettivo

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necessario un attento accertamento delle responsabilità all’interno delle realtà d’impresa. Secondo la dottrina fedele al principio “societas delinquere non potest”, l’irresponsabilità penale delle persone giuridiche discenderebbe dal principio del carattere personale della responsabilità penale, inteso sia nella sua accezione restrittiva che in quella estensiva. Nella sua interpretazione minima, il comma 1 dell’art. 27 Cost. codificherebbe il principio della “responsabilità penale per fatto proprio” o, inteso negativamente, il “divieto assoluto di responsabilità per fatto altrui”, cioè il rifiuto di forme di responsabilità collettiva, che tante stragi avevano provocato nel corso del secondo conflitto mondiale. Nella realtà d’impresa, tale divieto si traduce nell’impossibilità per le società di poter rispondere penalmente per i fatti posti in essere dai propri organi-persone fisiche. Il principio della responsabilità penale per fatto proprio mira ad evitare che un fatto possa essere ascritto ad un terzo estraneo alla vicenda criminosa a prescindere dall’accertamento del nesso causale tra il fatto di reato e il soggetto sanzionato. Pertanto, il riconoscimento della responsabilità penale delle persone giuridiche violerebbe tale divieto sia perché il fatto di reato “appartiene” alla persona fisica sia perché la sanzione finirebbe per produrre i suoi effetti pregiudizievoli su terzi innocenti, quali i soci, i dipendenti, il pubblico dei consumatori, tutti estranei alla commissione dell’illecito: così, ad esempio, il sacrificio economico, sopportato dall’impresa a seguito dell’irrogazione della pena pecuniaria, potrebbe essere successivamente “trasferito” a carico dei consumatori, attraverso un aumento dei prezzi dei beni prodotti. Quest’obiezione si radica nella teoria della finzione che, come già visto in precedenza, considera la persona giuridica come un’entità artificiale, priva di una propria soggettività reale.

Anteprima della Tesi di Gianmarco Cristiano

Anteprima della tesi: La responsabilità da reato dell'ente collettivo, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Gianmarco Cristiano Contatta »

Composta da 242 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.