Skip to content

Il terzo pilastro della previdenza: analisi di un decollo mancato

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
20 124/93 e la destinazione del Tfr dei neo-assunti al finanziamento dei “fondi chiusi.” La riforma pertanto agiva radicalmente sul sistema di sicurezza sociale e tendeva ad indurre comportamenti molto diversi da quelli cui i lavoratori dipendenti erano stati abituati da sempre, e questo soprattutto per le nuove generazioni. Dal 1995 la riforma Dini ha ridotto la ricchezza pensionistica dei lavoratori attivi con meno di 40 anni d’età, lasciando intatta la ricchezza dei lavoratori attivi con più di 40 anni e dei pensionati causando un’ulteriore frattura generazionale. Ancora una volta la maggioranza politica costituita dai lavoratori più anziani e dai pensionati, ha ripartito il peso del riassetto del sistema previdenziale sulla minoranza, ossia sui lavoratori giovani. Gli aspetti critici salienti – rispetto alla riforma Amato – rimangono sostanzialmente due: la durata e la tipologia della transazione dal vecchio al nuovo regime e la sostenibilità finanziaria del nuovo regime nel lungo periodo (tali riforme entreranno a pieno regime dopo il 2036). È opinione generalizzata tra gli esperti della materia che la transizione sia troppo graduale. In sostanza, la decisione di salvaguardare i diritti acquisiti dai lavoratori con anzianità contributiva superiore ai 18 anni nel 1995 comporta un riequilibrio finanziario dei conti del sistema pensionistico troppo lento e presenta quindi aspetti d'iniquità redistributiva, poiché addossa l’intero costo della transizione alle generazioni più giovani. Tali decisioni, vale a dire la velocità del passaggio al nuovo regime e l’attribuzione dei diritti acquisiti e dei costi tra le diverse generazioni, sono di natura prettamente politica. L’elemento di maggiore preoccupazione è legato alla possibile manipolazione – per motivi elettorali – dei principi di calcolo dei benefici pensionistici. Il calcolo della pensione annua è effettuato applicando al montante contributivo un coefficiente di trasformazione, che varia a seconda dell’età di pensionamento e tiene conto dell’indicizzazione al tasso di inflazione. La mancata indicizzazione delle pensioni alle componenti reali del reddito e quindi la mancata condivisione intergenerazionale dei guadagni della produttività aggregata, potrebbe indurre spinte redistributive.
Anteprima della tesi: Il terzo pilastro della previdenza: analisi di un decollo mancato, Pagina 15

Preview dalla tesi:

Il terzo pilastro della previdenza: analisi di un decollo mancato

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Samuela Russo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2001-02
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Gloria Regonini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 210

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fondi pensione
previdenza sociale
sistema pensionistico
pensioni
invecchiamento della popolazione
pensione integrativa
terzo pilastro della previdenza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi