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Il terzo pilastro della previdenza: analisi di un decollo mancato

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7 Su queste premesse, i sistemi a ripartizione sono destinati a fallire e la solidarietà intergenerazionale a diventare insostenibile. La soluzione che maggiormente viene avanzata per scongiurare la “catastrofe” è quella di abbandonare i sistemi a ripartizione per introdurre quelli a capitalizzazione. Ma sarà così semplice? Quanti lavoratori saranno in grado di accumulare risparmi da investire in fondi pensione per garantirsi una vecchiaia tranquilla alimentata da una rendita, dopo aver vissuto una vita resa ansiosa da lavori incerti, precari e con redditi oscillanti e ridotti da aliquote contributive troppo esose? Un sistema misto sembrerebbe la soluzione più ottimale, perché la creazione di un risparmio individuale andrebbe ad integrare la pensione tradizione che, ad oggi, risulta fortemente ridotta. Tuttavia, come si diceva poc’anzi, l’elevatezza dei contributi per il sistema a ripartizione è un limite allo sviluppo del sistema a capitalizzazione. Il problema che si pone è la riduzione del prelievo previdenziale in prospettiva dello sviluppo della previdenza complementare e, al tempo stesso, si pone anche il problema di dover continuare a garantire la copertura economica per le persone che sono già in pensione. Al capezzale del sistema pensionistico italiano si affolla una schiera sempre più nutrita di medici. Tutti concordano sulla necessità di un ulteriore intervento chirurgico, dopo quelli dei governi Amato, Dini e Prodi. Resta il fatto che coloro a cui compete la responsabilità della decisione, persistono nella politica del rinvio, non perché sono poco convinti della necessità di una nuova operazione, bensì perché timorosi di affliggere un paziente, di per sé già riluttante. [Fornero 1999] Quello che appare evidente, è che oggi la pensione non può più essere un regalo dello Stato o il risultato della solidarietà collettiva, ma dev’essere il frutto del risparmio individuale in età lavorativa. Occorre, inoltre, che sia un buon frutto e non un frutto magro. Nel corso della trattazione si affronterà inizialmente i problemi che affliggono l’Italia e i tentativi di riforma attuati per migliorare la situazione economica del Paese, quali la riforma Amato, Dini e Prodi e, successivamente, le proposte avanzate da alcuni eminenti studiosi, tra cui Elsa Fornero e Franco Modigliani.

Anteprima della Tesi di Samuela Russo

Anteprima della tesi: Il terzo pilastro della previdenza: analisi di un decollo mancato, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Samuela Russo Contatta »

Composta da 210 pagine.

 

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