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Il terzo pilastro della previdenza: analisi di un decollo mancato

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9 1. BREVE ANALISI DEL SISTEMA PREVIDENZIALE ITALIANO 1.1 La nascita del sistema previdenziale in Italia Storicamente le prestazioni previdenziali hanno avuto origine volontaria, in forme promosse principalmente da singole categorie di lavoratori, che provvedevano con contributi personali a finanziare delle casse mutue. La previdenza in Italia quindi nacque per mezzo di adesioni facoltative e versamenti liberi, lo Stato si limitava a prestare la sua garanzia e a fornire un piccolo contributo. Il sistema finanziario adottato per la gestione dei fondi individuali era a capitalizzazione. A partire dal secolo scorso, ma con maggiore intensità dopo la fine della seconda guerra mondiale, uno degli obiettivi della politica sociale dei governi è stato quello di proteggere il cittadino dai rischi derivanti dall’invalidità e dalla vecchiaia. Il primo intervento statale rilevante si ebbe nel 1898 quando venne istituito per il settore industriale l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e ne venne affidata la gestione della “prima cassa nazionale di previdenza” che, - durante il periodo fascista- venne denominata INAIL. L’obbligatorietà dell’assicurazione segna il passaggio dal principio di mutualità a quello della solidarietà tra le categorie professionali. Nel 1917 venne introdotto il criterio dell’automaticità dell’assicurazione sociale antinfortunistica; in base ad esso, il rapporto assicurativo s’intendeva esistente e valido in ogni caso ed il lavoratore aveva diritto alle prestazioni per il solo fatto oggettivo dello svolgimento del lavoro subordinato. Sulla base di questi criteri vennero di seguito tutelati altri eventi lesivi della capacità produttiva e del sostentamento del lavoratore. Nel 1919 venne introdotta la vecchiaia e l’invalidità, nel 1923 la disoccupazione involontaria, nel 1939 fu istituita la pensione ai superstiti come forma di solidarietà intra-familiare. Nel 1945 a fronte di 11 milioni di lavoratori attivi, le pensioni erano poco più di un milione con prestazioni limitate rispetto alle esigenze di vita poiché la gestione della previdenza, ancorata al sistema della capitalizzazione, erogava

Anteprima della Tesi di Samuela Russo

Anteprima della tesi: Il terzo pilastro della previdenza: analisi di un decollo mancato, Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Samuela Russo Contatta »

Composta da 210 pagine.

 

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