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Analisi comunicative e cooperative in un ambiente virtuale condiviso

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11 reale, controllato da strumenti quali guanti tattili (Dataglove), da un cursore di posizione (tracker) e da un casco stereoscopico per la visualizzazione (Head Mounted Display o HMD). Greenbaum (1992) vede la realtà virtuale come “un mondo alternativo caratterizzato da immagini generate da un computer che rispondono a movimenti umani. Questi ambienti simulati vengono solitamente visitati grazie ad una costosa tuta e da occhialini stereoscopici e guanti tattili”. Anche autori come Biocca (1992a) e Balboni (1995) fanno riferimento alla realtà virtuale dichiarando che lo sviluppo delle tecnologie informatiche e della comunicazione ha come obiettivo il tentativo di far accettare al sistema percettivo-cognitivo umano un’illusione generata dal computer, come fosse reale. L’espressione Realtà Virtuale fu proposta nel 1989 da Jaron Lainer, fondatore, ricercatore e presidente del consiglio di amministrazione, della VPL, una delle più importanti case costruttrici americane di tecnologia VR. Anche se Lanier viene considerato il padre della realtà virtuale, altri studiosi come Krueger o Gibson, avevano già fatto riferimento ad ambienti simulati per definire il fenomeno che stava prendendo piede. Infatti, Krueger definisce la Realtà Artificiale come una tecnologia finalizzata a consentire “una partecipazione di tutto il corpo ad eventi simulati dal computer così efficacemente da costringere le persone ad accettarli come esperienze reali” (Krueger, 1991,p.XIII). Il termine “cyber”, invece, fa la sua effettiva comparsa nel famoso romanzo di Gibson, Neuromancer (1984), anche se già, nel 1982, nel suo precedente libro Burning Chrome, l’autore aveva già menzionato la parola che ha influenzato e tuttora influenza correnti letterarie, musicali, artistiche. Il termine “cyber” viene applicato immediatamente alla realtà virtuale ed in particolare a quelle applicazioni che si basano su scambi di dati tra siti lontani.

Anteprima della Tesi di Laura Bua

Anteprima della tesi: Analisi comunicative e cooperative in un ambiente virtuale condiviso, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Laura Bua Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.