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L'informatica esposta al museo: analisi e prospettive

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dei nove quadratini è, a sua volta, diviso con la diagonale in due triangoli uguali: per ciascun numero la cifra delle decine si colloca nel triangolo di sinistra, quella delle unità in quello a destra. Come già indicato, si deve allo stesso Napier l’invenzione dei logaritmi, che ha permesso la realizzazione del regolo calcolatore. I logaritmi hanno determinato una rivoluzione nel calcolo scientifico e tecnico rimasta ineguagliata fino all'avvento del calcolo digitale e del computer elettronico. Nel 1624 viene proposta da Edmund Gunter (1581- 1626) la "riga calcolatrice", sulla quale sono riportati, da un’origine, dei segmenti di lunghezza proporzionale ai logaritmi dei numeri inscritti: con l'uso del compasso è possibile effettuare la moltiplicazione e la divisione dei numeri. Successivamente si decide di riportare la stessa scala su due regoli diversi e scorrevoli l’uno accanto all’altro, rendendo così superfluo l’uso del compasso. In Italia il regolo calcolatore logaritmico è introdotto verso il 1850 da Quintino Sella, ministro e ingegnere biellese, che nel 1859 pubblica la prima edizione di “Teoria e Pratica del Regolo Calcolatore”. Questo strumento, che viene costruito in vari materiali e forme, è ampiamente usato in ogni campo della scienza e della tecnica, tanto da diventare il simbolo del calcolo ingegneristico fino all’avvento delle calcolatrici elettroniche tascabili. Il regolo calcolatore logaritmico è un strumento analogico: si basa, quindi, sul concetto di grandezza fisica e rappresenta un numero come il risultato della misurazione di tale grandezza su un oggetto specifico. Nella rappresentazione numerica (o digitale), al contrario, il numero viene rappresentato in modo discreto, come un insieme composto da unità elementari considerate indivisibili (ad esempio, in una taglia ogni singola tacca, oppure in un abaco ogni singolo sassolino).

Anteprima della Tesi di Sabrina Di Pietrantonio

Anteprima della tesi: L'informatica esposta al museo: analisi e prospettive, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Sabrina Di Pietrantonio Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

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