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La sperimentazione teatrale a Napoli dal 1965 al 1975

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14 Uno dei problemi più assillanti delle famiglie napoletane era quello di sistemare i figli, dar loro un avvenire, farli studiare, procurargli un impiego, sposarli con una ragazza ricca che possa risolvere tutti i problemi della loro esistenza. Raffaele Viviani, osservatore implacabile della realtà umana e sociale del suo tempo, non poteva trascurare tale tema. L’imbroglione onesto, scritta nel 1932, è appunto una commedia del ciclo familiare e Raffaele Conti, il protagonista, è appunto un imbroglione che imbroglia la gente al solo scopo di mandare avanti negli studi il suo figliolo e dargli una buona sistemazione. Il pregio di questa commedia è quello di narrare una storia sotto molti aspetti comune, dandole un valore ed un significato emblematici. E’ del resto proprio questo il fascino e l’attualità del teatro vivianesco. “Raffaele è un personaggio che si incontra molto spesso nella vita napoletana ed il suo antagonista, don Gaetano Botticella, con la sua natura bigotta, i pregiudizi, i pruriti moralistici, è il tipico esemplare del borghese provinciale, dell’industriale legato ad una concezione artigianale del lavoro, privo di idee e di iniziative moderne. Giuseppe De Martino, il regista, ha impostato la rappresentazione su toni semplici, discorsivi, che valorizzano il significato del bel testo. Interprete bravissimo è Gennaro Di Napoli, che senza tentare di imitare la recitazione di Viviani, ha dato misura eccellente e credibile al suo personaggio” 25 . Prima di affrontare l’altra figura di drammaturgo di origini napoletane, come Giuseppe Patroni Griffi che, con le sue commedie brillanti e soprattutto con la riscoperta di Viviani, ha dato una svolta non solo al teatro partenopeo, ma anche a quello italiano, sembra doveroso soffermarsi su due rappresentazioni in particolare, che hanno contribuito all’emergere di una “nuova scena teatrale”a Napoli: L’Arlecchino di G. Strehler e L’Istruttoria di P. Weiss. 25 Cfr: “L’Unità”, N.9,1967, 10 Gennaio, Paolo Ricci, L’imbroglione onesto al Bracco.

Anteprima della Tesi di Concetta Castaldo

Anteprima della tesi: La sperimentazione teatrale a Napoli dal 1965 al 1975, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Concetta Castaldo Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

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