Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La sperimentazione teatrale a Napoli dal 1965 al 1975

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

8 Il primo personaggio di Marceau è Bip, un uomo scarno, spoglio, imparentato certo con le antiche maschere, con Pierrot in particolare, ma vive nel tempo d’oggi e non si spiegherebbe senza il balletto russo e l’avanguardia artistica europea.Gli spettacoli che presenta vanno dalla riduzione de Il cappotto di Gogol alla popolaresca rievocazione della festa nazionale del 14 Luglio. Ma in ogni momento del suo esibirsi si coglie il senso della realtà vissuta, il momento ovvio della vita quotidiana e quella verità sofferta ed umana che fa di un artista soprattutto un uomo. La rassegna prosegue al San Ferdinando con le rappresentazioni dei teatri stabili d’Italia.E’da segnalare lo Stabile di Firenze che debutta il 26 Febbraio 1965 con Maria 10 di Isaak Babel 11 , considerato il miglior autore russo dopo Gogol. La regia è di Beppe Menegatti. Da non dimenticare l’arrivo del Living Theatre al San Ferdinando che mette in scena Mysteries and smaller piece e The Brig. Intanto il teatro Bracco inaugura la nuova stagione teatrale ’64-’65 con la commedia settecentesca La monaca fauza di P.Trinchera, regia di Gennaro Magliulo.Segue Casa con panorama di V.Paliotti, regia di De Martino. Al teatro Politeama grande successo di Nino Taranto con la commedia di E.Scarpetta: Miseria e nobiltà. Lo stesso Taranto debutterà al Diana con Lo sposalizio di R.Viviani. Il 9 Marzo 1965 l’Ente Teatro Cronaca mette in scena al Mediterraneo Delitto all’isola delle capre di Ugo Betti, regia di Mico Galdieri e tre atti unici La mamma di Terron, Il Belvedere di Aldo Nicolay, Tre italiani di Roberto Mazzucco per la regia dello stesso Galdieri. Vestire gli Ignudi di L.Pirandello è presentata al Politeama da Giuseppe Patroni Griffi nel ’66. Nelle vicende drammatiche della signorina Ersilia Drei sono riflesse le contraddizioni che sempre agiscono nell’opera di Pirandello:”il conflitto tra la coscienza critica della realtà sociale e della 10 L’opera è ambientata agli albori della Rivoluzione Russa,in una società in mutamento,dove i contrasti sociali sono più che mai drammaticamente operanti.Cfr: “L’Unità,”N.55, 1965,25 Febbraio.[n.n.] 11 “Di Isaak Babel sono assai più noti, anche in Italia, gli stupendi racconti di Odessa e quella prestigiosa raccolta di novelle de L’Armata a cavallo, che non le due opere di teatro, Tramonto e Maria, che certo non furono estranee a motivare le accuse e l’arresto che poi dovevano concludersi, pare nel ’41, con la fucilazione….. nel ’64 un secco comunicato ufficiale annunziò al mondo che lo scrittore era stato ingiustamente fucilato e che in lui bisognava vedere un vero e grande fondatore della nuova letteratura sovietica.” Cfr: “ Sipario” N.228, Aprile 1965, Mario Stefanile, Isaak Babel, pp. 40 - 41

Anteprima della Tesi di Concetta Castaldo

Anteprima della tesi: La sperimentazione teatrale a Napoli dal 1965 al 1975, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Concetta Castaldo Contatta »

Composta da 142 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2569 click dal 20/03/2004.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.