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La filosofia del diritto di Mario Calderoni

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12 Non esiste un unico modo di stabilire credenze: vi è il metodo della tenacia, che consiste nel non mettere in discussione credenze; il metodo dell’autorità, che consiste nel vietare le credenze difformi; il metodo della metafisica, che consiste nel costruire ed ordinare credenze in sistemi; il metodo scientifico. I tre metodi iniziali (tenacia; autorità; metafisica) hanno la caratteristica comune di non tollerare l’errore; tenacia, autorità e metafisica stabiliscono credenze senz’ombra di fallimento. Il metodo scientifico rinuncia all’infallibilità; la scienza stabilisce credenze non necessariamente vere ma emendabili. La nozione di credenza – come visto – è centrale all’interno della filosofia conoscitiva del Peirce. La credenza è norma all’azione futura. Pensare vuole dire creare una correlazione infinita di inferenze tra credenze. Ed è una credenza antecedente ad indirizzare la serie di inferenze (abduttive) idonee a fondare nuove ed ulteriori credenze. Peirce analizza – come farà successivamente in Italia Vailati- la struttura dei meccanismi inferenziali riconoscendo come attività inferenziali dell’uomo le attività di deduzione, induzione ed abduzione 9 . L’induzione è una deduzione inversa, mentre l’abduzione è una induzione meno certa. E’ vero che nel pensiero umano deduzione ed induzione hanno un ruolo fondamentale, ma – secondo Peirce – nella creazione di abitudini mentali/ credenze non esiste meccanismo inferenziale efficace come l’abduzione. 9 E’ difficile rendere conto del vastissimo dibattito sulla struttura dei meccanismi inferenziali dal momento che il tema esula dalla nostra discussione e la letteratura in materia è davvero sterminata. Limitiamoci a definire sommariamente con l’ausilio dell’Enciclopedia Garzanti di filosofia, Milano, Garzanti, 1981 i concetti di deduzione, induzione ed abduzione: a] deduzione: la deduzione è “ nel significato più ampio, il rapporto di derivazione che lega, in un ragionamento, la conclusione alle premesse…Aristotele identifica la deduzione con il sillogismo e ne specifica il significato in senso stretto come ragionamento che procede dall’universale al particolare… Il concetto aristotelico di deduzione attraversa tutto il medioevo e si trasmette al pensiero moderno…”. Per una estesa analisi del concetto di deduzione si veda V. Girotto, La deduzione, in “Psicologia del pensiero”, a cura di V. Girotto e P. Legrenzi, Bologna, Il Mulino, 1999,11-39. b] induzione: “In logica, forma di ragionamento che dall’esame di uno o più casi particolari giunge a una conclusione la cui portata si estende al di là dei casi esaminati…”. c] abduzione: “Ragionamento sillogistico che si differenzia dall’induzione e dalla deduzione per la sua minore capacità dimostrativa… sillogismo in cui la premessa maggiore è certa, quella minore è incerta; la conclusione ha dunque una certezza inferiore o uguale alla premessa minore…”.

Anteprima della Tesi di Ivan Pozzoni

Anteprima della tesi: La filosofia del diritto di Mario Calderoni, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Ivan Pozzoni Contatta »

Composta da 217 pagine.

 

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