Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La critica ai consumi: la sottocultura No global

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

6 verso una cultura dominante che vede nelle scelte di consumo uno strumento di realizzazione personale. Tali giovani vi si oppongono reinterpretando e contestualizzando l’agire di consumo tipico della figura del consumatore postmoderno all’interno di un sistema valoriale condiviso che vede nella costruzione di un’economia di giustizia e dei diritti la realizzazione personale. Guidato dall’intenzione di dimostrare il legame esistente tra la società dei consumi e la sottocultura “No global” ripercorrerò, nel primo capitolo del presente lavoro, le tappe principali della nascita della figura del consumatore postmoderno dal cui profilo i giovani della sottocultura “No global” partono, guidati da un sistema valoriale condiviso, per cercare di comporre i tratti di un agire di consumo sottoculturale coerente. Quest’ultimo evidenzierà le conseguenze degli eccessi di una cultura del consumo a cui i giovani si opporranno sostituendo comportamenti edonistici con scelte di consumo critiche, etiche e responsabili. Nel secondo capitolo, partirò dal concetto di sottocultura di Codeluppi (1996) e Hebdige (1991) per capire chiaramente la natura dei valori giovanili e il percorso che porta tali sistemi valoriali alla condivisione in gruppi di giovani di un’identità e di uno stile sottoculturale distintivi. Tali riflessioni mi consentiranno di applicare il concetto di sottocultura al movimento “No global” di cui descriverò lo stile. La legittimità dell’applicazione del concetto di sottocultura al movimento verrà confermata inoltre da un’analisi comparativa con le sottoculture del passato. Nel terzo capitolo studierò il sistema valoriale “No global” per dimostrarne la coerenza con lo stile sottoculturale. Tale coerenza sarà verificata grazie ad una puntuale descrizione dell’agire di consumo all’interno dello stile “No global”, soffermandosi soprattutto sugli strumenti di opposizione alla cultura del consumo dominante. E’ in questo contesto che si parlerà di consumo critico, di boicottaggio, di giornata del non acquisto, di economie alternative, di gruppi solidali d’acquisto… L’analisi sulla sottocultura “No global” terminerà con la sintesi dei risultati ottenuti da una ricerca qualitativa con cui ho intenzione di dare validità al presente lavoro attraverso una verifica empirica di ciò che sosterrò.

Anteprima della Tesi di Lorenzo Stevanin

Anteprima della tesi: La critica ai consumi: la sottocultura No global, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Lorenzo Stevanin Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2571 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.