Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Andrea Camilleri e il romanzo giallo

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

9 letteratura di genere. Finora il romanzo d’appendice era apparso sulle colonne dei giornali, che ospitavano le puntate fino alla pubblicazione di tutta la serie. La prima casa editrice che pensò di puntare sulla nuova tendenza fu la Sonzogno che nel ’19 creò «I romanzi polizieschi»; seguirono a ruota, visto l’enorme successo di pubblico, «[…] “Collezione di avventure poliziesche” (che Bemporad inaugura nel 1921 con l’intero ciclo dei romanzi di Gaston Leroux), “Racconti d’azione e di mistero” (1926), “Collezione gialla” (1926), i “Libri Gialli” della Mondadori (la serie decolla il 15 settembre del 1929 ed è proprio grazie a questa collana […] che la narrativa thrilling comincia a imporsi definitivamente in Italia e ad assumere nel tempo il titolo tutto nostrano di «letteratura gialla», proprio grazie alla sua sorprendente forma grafica di copertina), “Gialli a puntate” (1929)» 8 . A dar man forte alla nuova letteratura venne la casa editrice Mondadori che, con la scelta di dedicare un’intera collana al genere più in voga, battezzò con il nome «I Libri gialli» anche un intero filone letterario, pubblicato appunto in quella collana con una copertina color canarino. Il racconto giallo lasciava spazio agli autori per sfogare un malessere altrimenti inespresso, un «disagio della modernità», con le sue violenze, i soprusi e la follia all’ordine del giorno. Autori come Dino Buzzati, Leonardo Sciascia (su cui torneremo più avanti), Mario Soldati, Giovanni Comisso, Umberto Eco, Carlo Emilio Gadda, Dacia Maraini, per citare solo i più noti, si sono cimentati nella narrazione di storie fosche, dai risvolti cupi ed inquietanti, incontrando sempre un grande successo di critica e di pubblico. La figura più appassionante del romanzo giallo è di sicuro quella del commissario, o ispettore, a seconda dello scrittore che ne ideò le avventure. 8 Luca Crovi, op. cit., p. 37.

Anteprima della Tesi di Cecilia Fermi

Anteprima della tesi: Andrea Camilleri e il romanzo giallo, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cecilia Fermi Contatta »

Composta da 154 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10208 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.