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Profili dell'usura e della polemica antiebraica nel Rinascimento. Il ''mercante di Venezia'' di Shakespeare

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1.3 Nella Grecia classica I grandi filosofi e pensatori dell’antica Grecia analizzarono con interesse il fenomeno dell’ usura evidenziando soprattutto gli aspetti negativi. Platone e Aristotele portarono avanti un discorso lineare e preciso del concetto di usura. Nella sua opera più significativa sotto il profilo delle teorie economiche che vi sono esposte, La Repubblica, Platone (427-347 a.C.) esprime un giudizio di biasimo assoluto per ogni pratica usuraria 14 . Tale giudizio negativo è ribadito, nei Dialoghi, nei capitoli V e XI delle Leggi 15 . Nella sua Repubblica, Platone aveva dato come necessari alla città solo l’ agricoltore, il tessitore, il muratore ed il cuoiaio, e, solo in linea inferiore, il negoziante ed il banchiere, privilegiando, così, un livellamento comunistico. Per questo motivo fu molto criticato da Aristotele, il quale lo accusava di aver ragionato solo in base al criterio del minimo vitale, quasi che la vita di collettività si identifichi in un semplicemente vivere, mentre bisogna piuttosto vivere bene. Nelle Leggi, Platone affronta a più riprese l’argomento dell’interesse. Nessuno, per esempio, deve depositare denaro presso chi non è di sua fiducia, né darlo in prestito per interesse: la legge, infatti, non obbliga chi ha ricevuto il prestito a pagare l’interesse o a restituire il capitale. Deve, inoltre, essere condannato a pagare il doppio, chi ricevuto, una prestazione d’opera, in anticipo sul pagamento, non la ricambi pagando la ricompensa nel tempo convenuto. Platone insiste sul punto precisando che se passato un anno, costui pagherà anche l’interesse di un obulo al mese per ogni dracma del prezzo del lavoro, e questo a prescindere dal fatto che fosse proibito in ogni altro caso a trarre interessi dal danaro. Si nota quindi la posizione di estrema condanna di Platone, per il quale il debitore, salvo il caso di mora, non è tenuto a restituire neanche il capitale ricevuto. 14 La Repubblica, VIII, 555 15 Leggi, V, 742

Anteprima della Tesi di Daniela Capone

Anteprima della tesi: Profili dell'usura e della polemica antiebraica nel Rinascimento. Il ''mercante di Venezia'' di Shakespeare, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Daniela Capone Contatta »

Composta da 156 pagine.

 

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