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Ideazione e parziale realizzazione di un progetto di divulgazione dell'astrofisica per i comunicatori

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Capitolo 1 fino a che, una volta conclusa la realizzazione del telescopio, l’idea fu definitivamente scartata. Altri casi in cui l’attività di divulgazione dell’Astronomia ha influenzato l’andamento della ricerca o sostenuto una particolare tesi scientifica, riguardano la Cosmologia. • Il termine “Big Bang” fu coniato nel 1950 da Fred Hoyle, durante un programma radiofonico di divulgazione scientifica dal titolo “La natura dell’universo”: l’intento era di ridicolizzare l’idea che l’universo potesse essere stato generato da una singolarità in espansione. Infatti, insieme ad Halton Arp, l’astronomo inglese è sempre stato uno dei più noti dissidenti di questa teoria: tuttavia Big Bang è divenuto, suo malgrado, il termine standard per identificare, anche a livello intraspecialistico, questo modello di origine ed evoluzione dell’universo. • Nel dibattito sulla teoria del Big Bang non poco ha pesato, politicamente, anche l’opinione dissidente dell’influente direttore di “Nature” John Maddox. Tuttavia l’idea di un’ “esplosione” creativa aveva ed ha molto più attrattiva per il senso comune di qualsiasi altro modello. Questa sembra sia stata l’intuizione anche del team di COBE, quando il suo direttore George Smoot, il 23 aprile del 1992, decise di comunicare, attraverso dichiarazioni e conferenze stampa, le scoperte del satellite prima ancora di qualsiasi pubblicazione ufficiale: ampia e a favore della scoperta fu la risposta dei media. La comunicazione al livello pubblico fornì, insomma, l’opportunità di fronteggiare i problemi e le critiche che il paradigma stava incontrando ai livelli specialistici; il Big Bang era infatti ampiamente sostenuto in ambito pubblico, grazie alla risonanza subita attraverso diverse interpretazioni culturali e religiose: nel 1951, lo stesso papa Pio XII, dopo aver appreso dell’ipotesi del Big Bang, la definì in perfetto accordo con l’idea cristiana della creazione del mondo. In secondo luogo, la scelta del team di COBE di comunicare direttamente al pubblico le scoperte del satellite è da ricercare in un approccio differente, tra mondo latino e anglosassone, nella gestione e nella reperibilità delle risorse destinate alla ricerca; mentre nel primo caso i fondi economici sono quasi esclusivamente pubblici e decisi da un centro accentratore interno alla struttura scientifica gerarchica e piramidale, nel mondo anglosassone il sistema scienza dipende anche da altri poteri, divenendo il ruolo dei media strategico: la comunicazione pubblica mobilita il riconoscimento e il sostegno generale che sono necessari per fissare una disciplina in

Anteprima della Tesi di Alessandro Federici

Anteprima della tesi: Ideazione e parziale realizzazione di un progetto di divulgazione dell'astrofisica per i comunicatori, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Alessandro Federici Contatta »

Composta da 267 pagine.

 

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