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La minoranza tedesca in Cecoslovacchia e i suoi rapporti con la Germania nazista (1933-1939)

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8 I. Origini, consistenza e posizione socioeconomica della minoranza tedesca nei Sudeti. 1. Le origini dei Tedeschi di Boemia e Moravia. La presenza tedesca in Boemia e Moravia è vecchia di secoli e risale in certi casi addirittura ai Romani 2 . E’ stato però al tempo dell’Impero Germanico (intorno al XI secolo), quando già la Boemia 3 era tributaria dell’Impero, che dei contadini tedeschi, provenienti dalla Sassonia, dalla Baviera e dalla Franconia, cominciarono a stabilirsi in Boemia per avviare l’opera di dissodamento di quelle terre 4 . A questa 2 Attorno al I secolo a.C. una tribù germanica, i Marcomanni, occupava la regione sotto la guida di Marbod e cercava di sottrarsi al dominio romano fuggendo verso oriente. Marcomanni e Quadi formarono una notevole entità statale germanica e fronteggiarono con successo i Romani nelle guerre condotte da Marco Aurelio per rafforzare i confini dell’Impero. Rimasero nella regione per circa cinque secoli, finché non furono spinti verso occidente da ondate di popoli provenienti dall’Asia, ma non è escluso che lasciassero qualche nucleo superstite. Vedi F. Leoncini, op. cit., p. 16. L’esistenza di insediamenti tedeschi in Boemia e Moravia è riportata nell’opera ‘Germania’ dallo storico romano Tacito. 3 Gli Slavi erano arrivati in Boemia verso la metà del VI secolo d.C. Dopo alterne vicende che li videro governati dai Germani e dagli Avari, nel IX secolo si era costituita una Grande Moravia che comprendeva Moravia, Boemia, Slesia e Slovacchia. Tuttavia questo regno si esaurì nel volgere di pochi decenni, dilaniato dalle lotte di successione e dall’attacco di Tedeschi e Magiari. Come afferma il Dvornik, gli Slavi persero così la loro migliore occasione di diventare un’importante potenza politica e culturale nell’Europa centrale. A partire da questo momento caddero sotto l’influenza politica dell’Impero romano germanico. Il ducato di Boemia, costituitosi sotto i Przemysilidi nel X secolo diventò feudo dell’Impero nel 962. Vedi F. Leoncini, op. cit., pp. 19-22. 4 L’ipotesi della colonizzazione tedesca viene confermata da numerosi studi come quello di F. Kavka, Geschichte der Tschechoslowakei, Prag 1968 oppure quello di R. Portal, Les Slaves, Paris 1965. Ci sono tuttavia storici come P. Diels, Die slawischen Völker, Wiesbaden 1963 che criticano quest’impostazione asserendo che l’aumento della popolazione tedesca in Boemia nel XII e XIII secolo fosse piuttosto il risultato dell’aumento geografico dell’elemento tedesco già lì residente. Il Leoncini afferma che la penetrazione tedesca in Boemia non fu un processo unitario e sistematico, ma fu piuttosto legata alle possibilità che venivano offerte dai re, dai proprietari terrieri, dalla Chiesa e dalla nobiltà che si servirono dei coloni tedeschi per sviluppare le potenzialità economiche dei loro possedimenti. L’introduzione da parte di questi ultimi di nuove tecniche agricole, migliorò considerevolmente la loro posizione rispetto a quella dei contadini cechi e

Anteprima della Tesi di Federica Donnini

Anteprima della tesi: La minoranza tedesca in Cecoslovacchia e i suoi rapporti con la Germania nazista (1933-1939), Pagina 4

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Federica Donnini Contatta »

Composta da 241 pagine.

 

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