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Inquinamento elettromagnetico quotidiano a frequenza industriale (50-60 Hz) in ambienti confinati. Possibili soluzioni

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27 1.2 Il campo elettrico Nell’ambito dell’esposizione ai campi elettromagnetici si fa riferimento a diverse quantità fisiche: 1. la carica elettrica, può essere di due tipi: positiva e negativa. Si misura in Coulomb (C). 2. la corrente elettrica, (I) è costituita dal flusso di cariche elettriche, solitamente in un materiale conduttore, che ha particelle libere di muoversi. L’intensità (I) della corrente elettrica si misura in Ampere (A), quest’unità di misura esprime il numero di cariche elettriche che attraversano la sezione unitaria del mezzo conduttore nell’unità di tempo (1 A = 1C/s, in altre parole un Ampere corrisponde al passaggio di un Coulomb, pari a circa 3 miliardi di cariche, al secondo). 3. La corrente elettrica è costituita dal movimento prevalente in una direzione di cariche elettriche che convenzionalmente sono classificate positive (protoni, ioni) o negative (elettroni, ioni). La corrente elettrica può manifestarsi in materiali solidi, nei liquidi e nei gas.Si verifica il passaggio di corrente elettrica quando le cariche elettriche sono sottoposte ad una forza che si esprime come differenza di potenziale tra due punti del materiale conduttore. La differenza di potenziale si misura in Volt (V). 4. il campo elettrico, (E) è prodotto da cariche elettriche. Governa il moto delle altre cariche elettriche che vi sono immerse. L’intensità è misurata in Volt al metro (V/m) o in chilovolt al metro (kV/m). Quando delle cariche si accumulano su un oggetto, esse fanno sì che altre cariche di segno uguale od opposto siano respinte od attratte. 5. L’intensità di quest’effetto è caratterizzata attraverso la tensione, misurata in volt (V). Ad ogni dispositivo collegato ad una presa elettrica, anche se spento, è associabile un campo elettrico che è proporzionale alla tensione della sorgente cui è collegato. L’intensità dei campi elettrici è massima vicino alla sorgente e diminuisce con la distanza. Molti materiali, ad esempio: legno e metallo, costituiscono uno schermo per il campo elettrico. In fisica, per campo s’intende una regione di spazio in cui si manifesta l’influenza di certi fenomeni, quali: la gravitazione e l’elettromagnetismo. Si può definire il campo elettrico come una regione dello spazio in cui determinate particelle, le cariche elettriche, sono sottoposte ad una forza attrattiva o repulsiva più o meno intensa. A sua volta, il campo elettrico è generato dalle cariche elettriche. La presenza di una particella carica determina la perturbazione dello spazio circostante tale per cui altre cariche elettriche risultano attratte o respinte dalla prima particella. Questa è una semplice formula base per calcolare in campo diretto il valore del campo elettrico E in Volt/metro. E = campo elettrico = Volt/metro g = guadagno antenna di trasmissione P = potenza di trasmissione d = distanza in metri

Anteprima della Tesi di Marylise Pollini

Anteprima della tesi: Inquinamento elettromagnetico quotidiano a frequenza industriale (50-60 Hz) in ambienti confinati. Possibili soluzioni, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Architettura

Autore: Marylise Pollini Contatta »

Composta da 295 pagine.

 

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