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Dalla checklist al sistema informativo: strumenti di rilievo e metodi di valutazione della qualità negli ambienti di vita e di lavoro

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La salubrità degli ambienti confinati. Politecnico di Milano - BEST 18 I parametri igrotermici. Il malessere ambientale è fortemente influenzato dal comfort termico, e quindi dai valori di temperatura e umidità relativa. Esiste una relazione sta- tisticamente rilevante tra la temperatura elevata e la comparsa di sintomi di SBS. Nella tabella seguente vengono individuate tre fasce per la tempera- tura dell’aria negli ambienti ad occupazione costante (uffici e abitazioni): ƒ Il livello “preferibile” si riferisce ad una condizione ambientale in cui non si rileva un incidenza statisticamente rilevante dei sintomi di SBS, la percentuale di soddisfatti supera l’80%. ƒ Il livello “accettabile” è una situazione intermedia, in cui si evidenzia un aumento rilevante degli insoddisfatti e dell’incidenza dei sintomi di SBS. ƒ Il livello “tollerabile” si riferisce alla massima variabilità ammessa, l’esposizione continua a valori al di fuori di questa scala può indurre sta- ti patologici immediati di grave entità. Preferibile Accettabile Tollerabile Inverno 21 – 22 20 – 24 18 – 26 Estate 21 - 28 20 – 30 18 - 32 Tabella 1.2 Classificazione della temperatura dell’aria negli ambienti ad occupazione costante, in re- lazione all’insorgere di sintomi di SBS. Fonte: [BAGLIONI1990]; [Dati in °C]. Anche l’umidità relativa incide in misura determinante sul benessere degli occupanti: valori troppo bassi inducono secchezza delle mucose, infiam- mazioni delle vie respiratorie e disturbi agli occhi; mentre valori troppo ele- vati, soprattutto in estate, compromettono il comfort termico degli occupan- ti. Inverno 30 – 50% Estate 50 – 70% Tabella 1.3 Valori limite di tollerabilità dell’umidità relativa negli ambienti a costante occupazione. Fon- te: [BAGLIONI1990]. Il controllo accoppiato di temperatura e umidità relativa, comunque, non è legato esclusivamente alla soddisfazione del comfort termico, bensì affligge la percezione della qualità dell’aria. L’aria, a parità di qualità oggettiva, vie- ne percepita come fresca ed accettabile se tendenzialmente fredda e sec- ca, mentre risulta stantia se più calda ed umida. L’alta temperatura, asso- ciata ad un elevato contenuto relativo di vapor d’acqua, controbilancia gli effetti di una buona ventilazione, degradando la percezione qualitativa, pur

Anteprima della Tesi di Alberto Caccia

Anteprima della tesi: Dalla checklist al sistema informativo: strumenti di rilievo e metodi di valutazione della qualità negli ambienti di vita e di lavoro, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alberto Caccia Contatta »

Composta da 371 pagine.

 

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