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Dalla checklist al sistema informativo: strumenti di rilievo e metodi di valutazione della qualità negli ambienti di vita e di lavoro

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La salubrità degli ambienti confinati. Politecnico di Milano - BEST 17 1.1.3 I FATTORI AMBIENTALI. Gli aspetti analizzati fin qui sono certamente influenti sul problema della SBS, tuttavia i fattori di maggiore rilievo sono le caratteristiche ambientali, tra cui emerge la qualità dell’aria 9 . La ventilazione Un aspetto di grande rilievo è la necessità di adeguata ventilazione, il pro- blema è strettamente legato all’origine stessa della SBS. La crisi petrolifera generata dalla guerra del Kippur nel 1973 ha imposto il risparmio energeti- co come necessità ineludibile; nel settore delle costruzioni l’esigenza di contenere i consumi ha spinto verso la sigillatura degli edifici, con l’obiettivo di ridurre i disperdimenti legati alle infiltrazioni incontrollate e di diminuire il volume d’aria da trattare per la climatizzazione. Questa strategia, però, si è dimostrata fallimentare per il benessere degli occupanti, ed è ritenuta all’origine del fenomeno della SBS, tanto che si è parlato anche di Tight Building Syndrome, con riferimento all’impermeabilità all’aria di questi edifi- ci 10 . Questa situazione sembra suggerire un legame tra le misure di rispar- mio energetico implementate nell’edificio e la diffusione di patologie tra gli occupanti. L’argomento è oggetto di studio: appare evidente che non esiste correlazione diretta tra l’energia consumata da un edificio e lo stato di be- nessere degli utenti, ma occorre considerare in dettaglio le misure di effi- cienza energetica adottate. La teoria che sta guadagnando sempre mag- giore credito è che le tecniche di contenimento dei consumi non costitui- scano in generale un rischio per la salute, ma che l’introduzione acritica di misure di risparmio in edifici esistenti, basati su una concezione edilizia tra- dizionale possa segnare un aumento nella diffusione di sintomi di SBS 11 . La prima necessità riguarda sicuramente la quantità d’aria fresca introdotta in ambiente, che non deve essere inferiore ai 35 m 3 /h persona 12 nei locali ad uso ufficio, indice da triplicare in presenza di sorgenti altamente inqui- nanti, come soggetti fumatori, fotocopiatrici o simili. Una ventilazione ina- deguata, però, può essere causata anche da un’errata concezione dei si- stemi di distribuzione che non permette la necessaria diluizione delle so- stanze inquinanti pur in presenza del necessario indice di ricambio. 9 [LI1997] Op.cit. 10 [EPA1991] United States Environmental Protection Agency; Indoor Air Facts No.4 - Sick Building Syndrome (SBS); EPA, Washington, 1991. 11 [ENGVALL2002] K. Engvall, C.Norrby, D.Norbäck; Sick building syndrome in relation to energy conservation, and reconstruction in older multi-family houses in Stockholm, Sweden; in: Proceedings of Indoor Air 2002 Vol.3 9th International Conference on Indoor Air Quality and Climate, pagg. 455 - 460, Indoor Air, Monterey, California, 2002. 12 [ASHRAE2001] Ashrae Standard 62.2001 “Ventilation for Acceptable Indoor Air Quality”.

Anteprima della Tesi di Alberto Caccia

Anteprima della tesi: Dalla checklist al sistema informativo: strumenti di rilievo e metodi di valutazione della qualità negli ambienti di vita e di lavoro, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Alberto Caccia Contatta »

Composta da 371 pagine.

 

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