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La determinazione del valore delle imprese: dai metodi tradizionali a quelli più innovativi

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1. I metodi patrimoniali 15 appartenenti allo stesso settore. Assumendo che nel medio periodo la redditività dell’azienda tenda ad allinearsi a quella del settore, la differenza di redditività determinata è proiettata nel tempo per un periodo compreso tra i 3 ed i 5 anni. Il valore attuale della differenza di redditività rilevato nell’arco temporale adottato per le proiezioni costituisce il goodwill (badwill nel caso negativo). La valutazione della società è data dalla somma algebrica di due componenti: il patrimonio netto tangibile rettificato e il goodwill/badwill, secondo la formula: ' )( ni aiKRKV in cui K = valore del patrimonio netto rettificato R = reddito medio normale atteso i = tasso di interesse normale rispetto al tipo di investimento considerato n = numero definito e limitato di anni per cui è previsto il sovrareddito i’ = tasso di attualizzazione del sovrareddito. In base alla formula considerata c’è sovrareddito, e quindi un avviamento positivo, se R è maggiore di iK, ovvero se l’impresa nel periodo considerato guadagna di più di quello che è normale attendersi; c’è disavviamento se guadagna meno. In tal modo l’analisi del valutatore non è più focalizzata soltanto sul prospetto di stato patrimoniale ma si basa anche sul conto economico della società, il cui esame è essenziale per valutare i fattori che influenzeranno il futuro andamento della società. Le due componenti del valore, K ed avviamento, non sono autonome ma si condizionano a vicenda. Se inseriamo tra le attività alcune risorse immateriali il cui valore può essere stimato in via diretta, allora K è più alto, ma se K aumenta l’avviamento, a parità delle altre condizioni, diminuisce. Ciò che conta è il valore complessivo: non è corretto dire che una componente misura il patrimonio e l’altra l’avviamento, ma tutto dipende da cosa abbiamo inserito nel patrimonio. Il principale problema applicativo presentato da questo metodo di stima riguarda la scelta dei tassi i e i’. Nella prassi si propongono almeno tre interpretazioni 8 : 8 Cfr. Guatri L., Trattato sulla valutazione delle aziende, Egea, 1998, pp.283 e ss.

Anteprima della Tesi di Alessia Adducchio

Anteprima della tesi: La determinazione del valore delle imprese: dai metodi tradizionali a quelli più innovativi, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessia Adducchio Contatta »

Composta da 175 pagine.

 

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