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Il concetto di ''nuove prove'' ai fini della revisione

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3.4 (Segue): Condanna pronunciata in conseguenza di falsità in atti o in giudizio ovvero di altro fatto previsto dalla legge come reato. La quarta ed ultima ipotesi di revisione è prevista dall’art. 630, lett. d), c.p.p., il quale consente il ricorso all’impugnazione straordinaria se è dimostrato che la condanna venne pronunciata in conseguenza di falsità in atti o in giudizio o di un altro fatto previsto dalla legge come reato 1 . Qui, presupposto indefettibile della revisione è che il fatto costituente reato abbia avuto un’efficacia causale diretta sulla pronuncia della sentenza di condanna 2 . Isolatamente considerato, l’art. 630 lett. d), c.p.p., non richiede che sia intervenuta una pronuncia di condanna che abbia dichiarato la sussistenza degli illeciti menzionati; soprattutto analizzando la lettera dell’inciso finale ( “… o di altro fatto previsto dalla legge come reato”) sembrerebbe proprio non emergere la necessità di un accertamento giudiziale, bastando l’esistenza di un episodio che configura in astratto l’ipotesi illecita 3 . 10 V. Cass., Sez. I, 6 ottobre 1998, Bompressi, in Guida dir., 1999, n. 1, p. 61, con commento adesivo di PATALANO, Al vaglio della Corte d’Appello di Brescia il materiale probatorio assunto ma non valutato. Si tratta di una delle sentenze pronunciate nell’ambito della c.d. “vicenda Sofri”. 1 Secondo JANNELLI, Commento, cit., p. 357, l’ipotesi in esame “avrebbe potuto inquadrarsi nei casi di revisione già previsti”, perché qualora sia “intervenuto giudicato sul reato condizionante la pronuncia di condanna, viene certo a crearsi un rapporto di inconciliabilità tra giudicati”. 2 Cfr., in particolare, GALLI, Sentenza penale, cit., p. 1210; PRESUTTI, Revisione, cit., p. 4. 3 SCALFATI, L’esame, cit., p. 146.

Anteprima della Tesi di Mirko Massimo Petrachi

Anteprima della tesi: Il concetto di ''nuove prove'' ai fini della revisione, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mirko Massimo Petrachi Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

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