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Il concetto di ''nuove prove'' ai fini della revisione

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penale, quando, per cause sopravvenute, gli effetti del giudicato non sembrano coincidere più con la certezza giuridica 5 . Precisato che fondamento dogmatico della revisione è quello di rimediare alla crisi della certezza giuridica 6 , pare se ne debba coerentemente desumere che l’accertamento e l’eliminazione dell’errore giudiziario ne rappresenta non più che il risultato. Lo si ricava, oltretutto, dal raffronto in chiave comparativa tra la vecchia e la nuova disciplina dell’istituto: mentre nella vigenza del codice di procedura penale del 1930 la rimozione del giudicato avveniva già all’esito della fase rescindente, anticipando un risultato che rischiava di essere smentito nel giudizio rescissorio, oggi, invece, soltanto in caso di accoglimento della richiesta di revisione, il giudice revoca la … condanna e pronuncia il proscioglimento indicandone la causa nel dispositivo (art. 637, comma 1 c.p.p.) 7 . 5 Così CRISTIANI, La revisione, cit., p. 105. 6 Ancora CRISTIANI, La revisione, cit., p. 105. 7 Così DEAN, La revisione, cit., p. 795.

Anteprima della Tesi di Mirko Massimo Petrachi

Anteprima della tesi: Il concetto di ''nuove prove'' ai fini della revisione, Pagina 3

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mirko Massimo Petrachi Contatta »

Composta da 198 pagine.

 

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Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.