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L'asimmetria induzione-deduzione tra Italia e Giappone: un confronto

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CAPITOLO 1: IL PROCESSO INFERENZIALE 6 Il primo assumeva che l’impressione era olistica (cioè strettamente legata al contesto) e che la specifica configurazione degli attributi e le loro reciproche relazioni determinavano l’impressione globale. Quindi, una persona non sarebbe costituita da questo o da quel tratto visti come indipendenti, ma come un insieme di tratti in relazione tra loro formanti un certo tipo di personalità. Il secondo modello sosteneva, invece, che ogni attributo entrava separatamente nell’impressione di una persona indipendentemente dagli altri tratti ed ogni elemento si legava agli altri in modo additivo; ogni tratto era, dunque, in grado di produrre una particolare impressione. In modo simile il lavoro di Anderson sull’integrazione dell’informazione (cf. Anderson, 1974, 1981) enfatizzava la tendenza spontanea delle persone ad esprimere giudizi valutativi che sintetizzassero la loro reazione complessiva verso gli altri. Egli, infatti, prendendo spunto dal modello degli elementi proposto da Asch, aveva formulato la teoria dell’integrazione dell’informazione in cui l’informazione riguardo le persone era calcolata e combinata algebricamente in un’impressione generale. Specificatamente, la teoria dell’integrazione dell’informazione comprendeva un’analisi riguardante la selezione e la valutazione degli stimoli, un’analisi algebrica dell’intera informazione raccolta ed un’analisi della generazione delle risposte. Attraverso le regole dell’addizione e della moltiplicazione, si riusciva ad ottenere un’economica, precisa e generale analisi della formazione delle impressioni e di altre inferenze sociali. Il modello psicologico di base per questa teoria, con la sua enfasi verso la rappresentazione numerica degli stimoli e la sua applicazione di regole, potrebbe essere la sistematica e

Anteprima della Tesi di Federica Politi

Anteprima della tesi: L'asimmetria induzione-deduzione tra Italia e Giappone: un confronto, Pagina 6

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Federica Politi Contatta »

Composta da 137 pagine.

 

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