Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Profili della tutela risarcitoria nei confronti della P.A.

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

6 legittimo 6 dato che l’ambito della giurisdizione del G.A. è sempre più fondato sul criterio della materia. Inoltre a ciò s’aggiunga che la suddetta tradizionale distinzione è secondaria per determinare l’area della responsabilità della P.A. per i danni derivanti dall’emanazione di atti amministrativi illegittimi, visti i criteri indicati dalla sentenza n.500/1999. Se già con sentenza n.35 del 1980 la Corte Costituzionale, vent’anni esatti dall’emanazione della L.205/2000, aveva posto l’accento sulla gravità della non risarcibilità dei danni patrimoniali “ cagionati dall’esercizio illegittimo della funzione pubblica a danno di posizioni di interesse legittimo “ 7 e se quella tendenza ad avvicinare la P.A. al cittadino evidenziatasi con le leggi 142 e 241 del 1990 " presente anche nella successiva evoluzione normativa sia pure unitamente a taluni specifici settori quale, ad esempio, quello degli appalti e delle forniture (cfr. art 32 L.109 /94; art.5, 8 co. D.l. 101/93) " 8 si è manifestata con l'emanazione delle c.d. leggi Bassanini, ne consegue che, il riconoscimento del risarcimento del danno da lesione dell'interesse legittimo, rappresenta il risultato finale di quest’evoluzione, tesa a colpire quell'area d’immunità 9 nella quale spesso opera la P.A. 6 Secondo G.Crisci “ a questa innovazione imposta ad un certo punto dall’esigenza di adeguare il diritto al mutare delle realtà e delle culture che sono alla sua base, non deve necessariamente associarsi il convincimento della inutilità degli interessi legittimi anche se essa è ignorata dall’ordinamento europeo e comporta defatiganti complicazioni sul piano teorico e nella pratica forense. ” in “La risarcibilità degli interessi legittimi e l’art.2043 c.c”. in Italedi on line, rivista internet della Casa Ed.Italedi. In tal senso anche L.Montesano in “ I giudizi sulle responsabilità per danni e sulle illegittimità della Pubblica Amministrazione”in Rivista di Dir.Proc.Amm. n.3/2001. 7 L’ammissibilità della tutela ex art.2053 c.c. degli interessi legittimi era stata sottoposta tanto alla Corte Costituzionale (C.Cost.35/1980; C.Cost.165/1998) quanto alla Corte di Giustizia delle Comunità (13.07.1989,C-380/’87,23.02.1994, C- 236/’92) senza trovare ristoro per motivi legati ai limiti delle rispettive iuris dictio. 8 P.Sadulli in "Una nuova frontiera per i diritti del cittadino" in Cittadino lex www.kataweb.com. 9 G.Corso in"Pubblica Amministrazione in ritirata", in Cittadino lex www.kataweb.com, afferma che " finisce così un'indecente immunità della P.A…e viene introdotto un formidabile incentivo a ridimensionare sul piano normativo i poteri di intervento e condizionamento delle PP.AA. sulle attività private." In tal senso anche G.Abbamonte in resoconto dell’incontro di studio su “ Risarcimento del danno e giudizio amministrativo” tenutosi a Roma il 22 giugno 2001 e pubblicato su www.giust.it. Peraltro tale Autore afferma che la norma dell’art.7 penultimo comma L.205/2000 “…che prevede il risarcimento del danno…...è una norma nella sostanza costituzionale, più che una norma di legge ordinaria……perché la forza del legislatore è derivata dal concorso portato dalla Cassazione con la sentenza 500 del 1999,senza la quale nessun legislatore avrebbe avuto la forza di fare ciò che fa la legge 205”.

Anteprima della Tesi di Ernesto de Feo

Anteprima della tesi: Profili della tutela risarcitoria nei confronti della P.A., Pagina 4

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Ernesto de Feo Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3222 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.