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Realismo nel modello della concorrenza, un’esplorazione con Swarm e JAS

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Capitolo 2. La visione standard del mercato 17 2.2 Caratteristiche del modello di mercato Nel modello matematico che descrive il comportamento che si dovrebbe verificare in caso di concorrenza perfetta, per rendere calcolabile l’esito di un evento e quindi anticipare l’evoluzione delle dinamiche interne di un determinato settore, si sono dovute introdurre delle ipotesi semplificatrici, le quali eliminano dei comportamenti ritenuti di disturbo e permettono una maggiore generalità del modello. Le caratteristiche di un mercato perfettamente concorrenziale sono: la presenza di un gran numero di imprese, la libertà di entrata di nuovi produttori, l’omogeneità del prodotto, la mobilità dei fattori di produzione ed un’informazione perfetta. Ogni singola impresa possiede una quota infinitamente piccola del mercato, perciò con il suo comportamento non può influenzare il prezzo che in esso si determina. Gli strumenti con cui si definisce il modello sono le equazioni di bilancio, le curve di indifferenza (intese come combinazioni di panieri di beni che sono equivalenti in termini di utilità per il consumatore) e delle sottostanti caratteristiche di perfetta razionalità, conoscenza completa dei prezzi, capacità illimitata di calcolo; il tutto, fondato su una funzione di utilità dei consumatori più o meno complicata. 2.2.1 Le curve di indifferenza del consumatore Alla base delle equazioni che descrivono il modello di mercato concorrenziale vi è la curva di domanda aggregata dei consumatori, che è la somma lineare delle singole curve di domanda che a loro volta si basano sui criteri di Scelta del consumatore. Tale modello si pone l’obiettivo di spiegare il comportamento delle persone durante i loro consumi e di prevederne i cambiamenti al variare delle condizioni iniziali. Le semplificazioni introdotte nella formulazione della teoria escludono che i soggetti possano contemplare delle stime sui redditi futuri in base a quelli passati (assenza di dinamicità intertemporale), che le loro preferenze non mutino nel tempo, che tutti i consumatori scelgano il paniere ottimo, quella combinazione di beni disponibili che ne massimizza l’utilità e che la scelta sia limitata ad un paniere composto da due beni. Le altre condizioni coinvolgono le preferenze dei consumatori, sono enunciate sotto forma di assiomi. Il soggetto non limita i consumi, ma esaurisce il proprio reddito tra i beni disponibili, non sazietà 5 . 5 Si può considerare come se la scelta fosse tra un bene ed il resto dei consumi presi complessivamente.

Anteprima della Tesi di Alessandro Bena

Anteprima della tesi: Realismo nel modello della concorrenza, un’esplorazione con Swarm e JAS, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Bena Contatta »

Composta da 146 pagine.

 

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