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Gender Advertisements, Erving Goffman, 1979: un confronto in chiave attuale

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conflitto automatico tra il gruppo di appartenenza, indicato come ingroup, e gli altri gruppi, i cosiddetti outgroups. E’ Tajfel (1981) ad aver focalizzato l’attenzione sull’importanza del rapporto fra un individuo ed il proprio gruppo di appartenenza; egli ha elaborato la teoria dell’identità sociale, definita come: quella parte dell’immagine di sé di un individuo che deriva dalla sua consapevolezza di appartenere ad un gruppo sociale (o a più gruppi) unita al valore e al significato emotivo attribuito a tale appartenenza. 7 In quest’ottica, lo stereotipo diviene un elemento importante ai fini dell’identità personale: l’individuo, infatti, per difendere tale identità, strettamente connessa con l’appartenenza e definita attraverso un processo di costante confronto sociale con il proprio gruppo e, insieme, con gli altri gruppi, tenderebbe ad applicare, all’interno dell’insieme di appartenenza, quei meccanismi atti a conservare ed accrescere la stima di sé. Questo tipo di strategia viene definita favoritismo di gruppo o ingroup bias, e consiste, essenzialmente, nel valutare in maniera maggiormente positiva ciò che riguarda l’ingroup, ed in maniera negativa ciò che invece riguarda gli outgroups. Molti gli esperimenti realizzati in merito, e tutti tenderebbero a dimostrare che ci troviamo di fronte a meccanismi che operano in maniera automatica, al di sotto della soglia della consapevolezza e con una forza eccezionale, ma che comunque dipendono in maniera preponderante da fattori sociali e culturali. Un ultimo tipo di teoria che fa riferimento a processi in qualche modo ordinari è quello che indica lo stereotipo come la risultante di un processo collettivo di assegnazione di senso alla realtà. 7 Tajfel H. (1981), Gruppi umani e categorie sociali, trad. it. Il Mulino, Bologna, 1995, p. 381

Anteprima della Tesi di Erica Colizzi

Anteprima della tesi: Gender Advertisements, Erving Goffman, 1979: un confronto in chiave attuale, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Erica Colizzi Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

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