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Gender Advertisements, Erving Goffman, 1979: un confronto in chiave attuale

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alle percezioni, prima che arrivino all’intelletto: sono dei filtri che fanno vedere le cose in un modo piuttosto che in un altro, proprio perché colorati di determinate caratteristiche. Tutto ciò che vediamo, tutto ciò di cui facciamo esperienza non viene assorbito e vissuto così come è realmente, ma piuttosto come noi crediamo che sia secondo gli stereotipi che ci guidano: sentiamo parlare del mondo prima di vederlo. Immaginiamo la maggior parte delle cose prima di averne esperienza. E questi preconcetti […] incidono profondamente sull’intero processo della percezione. 1 Di fronte ad una situazione inaspettata o ad una persona sconosciuta, noi abbiamo l’impressione di riconoscervi un particolare a noi familiare, ed immediatamente situazione o persona si trovano ad ereditare, nella nostra percezione e loro malgrado, tutto ciò che noi abitualmente associamo a quel particolare. C’è ben altro: gli stereotipi influenzano a tal punto la nostra capacità di giudizio, proprio perché precedono l’uso della ragione, da impedirci di rilevare, anche successivamente, informazioni contrarie o diverse rispetto a ciò che lo stereotipo relativo ci suggerisce. Essi hanno dunque un effetto distorcente nei confronti della realtà, non solo nel momento in cui veniamo a contatto con eventi o persone, ma anche quando con questi ci ritroviamo ripetutamente ad interagire. Gli stereotipi finiscono col farci negare l’evidenza dei fatti, poiché consentono la ricerca e l’acquisizione delle sole informazioni che confermano le nostre aspettative, a scapito anche di conclusioni oggettivamente differenti. Da dove nascono gli stereotipi? Lippmann, a riguardo, è molto preciso: non sono frutto di un’arbitraria scelta del singolo né di mera causalità. 1 Lippmann W., L’Opinione Pubblica, Il Mulino, Bologna, 1997, pp. 86-87

Anteprima della Tesi di Erica Colizzi

Anteprima della tesi: Gender Advertisements, Erving Goffman, 1979: un confronto in chiave attuale, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Erica Colizzi Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.