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L'interazione quotidiana con l'altro. Le donne migranti e il lavoro di cura

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buon vicinato. Questi legami favoriscono l’ordine e la sicurezza sociale e il Diverso è colui che, non avendo una dimora fissa e non essendo radicato su un territorio (perché bandito), sovverte tale ordine. La seconda modalità utilizzata per allontanare coloro che sono ritenuti Diversi è la scomunica. L’eretico viene espulso dalla comunità dei fedeli, non può partecipare ai riti né frequentare chiese e luoghi sacri. In questo modo si determina l’isolamento della persona, che viene esclusa dai rapporti comunitari e privata della speranza della salvezza eterna. L’eretico e il bandito sono quindi Diversi in quanto vivono in modo differente da coloro che sono stati ammessi nella società organizzata. Hanno trasgredito le norme giuridiche ed etiche, le consuetudini e i valori fondamentali. Il destino del Diverso, di colui che non rispetta o non conosce le regole del vivere in società, è l’emarginazione. Vi è una differenza tra i due tipi di confini sin qui esaminati. Il primo, quello che ha come metro di misura la Cristianità, stabilisce un “dentro” e un “fuori”, divide l’Occidente dall’Oriente, è un confine esterno; nel secondo caso invece si limita a separare il centro dalla periferia, cioè la società organizzata, l’ordine, la normalità dagli emarginati, dai malfattori, i malati, le streghe e le prostitute. Per tutti coloro che rientrano nella sfera della Diversità l’emarginazione sociale va di pari passo con l’emarginazione spaziale: l’esilio, i quartieri malfamati, i ghetti nelle città. Il Diverso non intrattiene rapporti sociali eccetto che con i propri simili, è presente soltanto negli archivi della repressione, viene perseguitato in base a norme del diritto consuetudinario ed è quasi assente nella documentazione storica:

Anteprima della Tesi di Elena Caneva

Anteprima della tesi: L'interazione quotidiana con l'altro. Le donne migranti e il lavoro di cura, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Elena Caneva Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

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