Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il corpo ritrovato. Intervento educativo con donne operate di tumore al seno attraverso la metodologia della Biodanza

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

1 CAPITOLO 2 SALUTE E MALATTIA: IL CANCRO AL SENO “La malattia è il lato notturno della vita, una cittadinanza più onerosa. Tutti quelli che nascono hanno una doppia cittadinanza, nel regno dello star bene e in quello dello star male. Preferiremmo tutti servirci soltanto del passaporto buono, ma prima o poi ognuno viene costretto, almeno per un certo periodo, a riconoscersi cittadino di quell’altro paese.” Susan Sontag, La malattia come metafora 1 […] 10. Psiconcologia Per anni si è associato il cancro a una malattia dai significati simbolici di “stigma sociale”, di sofferenza e morte. Come afferma Susan Sontag 2 , le “bardature metaforiche” del cancro rimandano a degenerazione, crescita proliferativa parassitica, invasione insidiosa e consunzione, solitudine, tormento e morte. Non meraviglia, dunque, che una malattia associata in così larga misura a connotati metaforici individuali e collettivi, abbia suscitato un interesse particolare in ambito medico-psicologico. Tuttavia è solo recentemente che nasce la psiconcologia come vera disciplina scientifica, definita da molti sub-specialità specifica dell’oncologia. Tale disciplina s’interessa della vasta area delle variabili psicologiche e in generale delle implicazioni psicosociali connesse alla patologia neoplastica 3 . In particolare il tumore al seno, come afferma Umberto Veronesi direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano, è una delle poche malattie che riassume in sé tanti diversi e importanti aspetti: “sociali, per la sua gran diffusione; scientifico, per la sua complessità biologica; diagnostico, per la necessità di un’identificazione precoce della neoplasia; terapeutico, per i vari metodi multidisciplinari di cura; psicologico, per l’enorme impatto sulla popolazione femminile; riabilitativo per la necessità di recupero familiare e sociale delle pazienti” 4 . L’esperienza della diagnosi di carcinoma mammario e dei trattamenti successivi, rappresenta un evento di crisi che sconvolge la vita di ogni donna e della sua famiglia suscitando un insieme complesso di reazioni emotive. La risposta iniziale può essere di incredulità e negazione transitorie, cui seguono paura, confusione, angoscia, rabbia, colpa, vergogna, tristezza, depressione, tendenza all’isolamento. Queste reazioni sono la 1 SONTAG, S., La malattia come metafora (trad. dall’americano), Einaudi, Torino, 1979², p. 3 2 SONTAG, S., Malattia come metafora, pp. 5-13 3 BIONDI, M., COSTANTINI, A., GRASSI, L., La mente e il cancro. Insidie e risorse della psiche nelle patologie tumorali, Il Pensiero Scientifico, Roma, 1995, pp. 1-7 4 VERONESI, U., “Presentazione”, in Quaderni di psichiatria pratica, p. 3

Anteprima della Tesi di Isabella Casadio

Anteprima della tesi: Il corpo ritrovato. Intervento educativo con donne operate di tumore al seno attraverso la metodologia della Biodanza, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Isabella Casadio Contatta »

Composta da 310 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7704 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.