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L'inserimento degli immigrati nel sistema economico - produttivo genovese

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non accompagnati né dalle mogli né dalle famiglie. In quest’ottica il ricorso alla manodopera immigrata si presenta perfettamente funzionale allo sviluppo economico dei paesi occidentali, anche perché i lavoratori immigrati percepiscono salari inferiori, sono più disponibili, rispetto ai lavoratori autoctoni, a svolgere mansioni ai limiti delle norme di sicurezza e nocive per la salute e, spesso, sostituiscono la forza lavoro locale “latitante” in alcuni settori. Per quanto riguarda la realtà italiana degli anni ’50 e ’60 è necessario fare alcune precisazioni. In Italia, infatti, a differenza di quanto avveniva in molti altri paesi europei (Francia, Gran Bretagna, Germania, Belgio…), negli anni del boom economico erano molto consistenti le migrazioni interne, ossia dal sud verso i centri urbani industrializzati del nord, mentre le migrazioni da altri paesi erano un fenomeno molto limitato e numericamente marginale. Lo sviluppo industriale e la crescita economica di quegli anni, quindi, non possono essere messi in relazione con l’impiego funzionale di manodopera straniera, anche se, sicuramente, i lavoratori meridionali erano più propensi in quel periodo ad accettare i cosiddetti “bad jobs”, offerti dai mercati del lavoro settentrionali, per allontanarsi da una situazione economica caratterizzata da un elevato tasso di disoccupazione e dalla prevalenza del “sommerso”. La profonda crisi economica, che colpì i mercati internazionali nel corso degli anni Settanta, modificò profondamente la situazione e l’impiego di forza lavoro straniera cominciò a non essere più considerato vantaggioso per le economie occidentali. Infatti aumentava, mediante il ricorso al “ricongiungimento familiare”, il peso quantitativo della popolazione immigrata e ciò rendeva necessario l’investimento di capitali da destinare ai servizi sociali.

Anteprima della Tesi di Valentina Verardo

Anteprima della tesi: L'inserimento degli immigrati nel sistema economico - produttivo genovese, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Valentina Verardo Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

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