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La tutela penale degli animali

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14 degli animali 27 ”. La crudeltà di qualsiasi specie contrasta con ogni senso umano di compassione, divenendo scuola di insensibilità alle altrui sofferenze. 28 E’ evidente che non sono puniti in sé la cattiveria, il malanimo, l’inclinazione alla violenza e alla brutalità ma, solo in funzione di un interesse dell’uomo, “la mitezza dei costumi”: l’esistenza e la salute dell’animale acquistano rilievo nel momento in cui si presentano funzionali al soddisfacimento dell’interesse umano a non essere “ferito” nella sua compassione verso gli animali 29 . Relativamente alla questione sull’ interesse tutelato dall’art. 727, è opportuno, a questo punto, fare un raffronto con l’art. 724 del cod. pen. (bestemmia e manifestazioni oltraggiose verso i defunti): ebbene quest’articolo è stato interpretato nel senso che oggetto di tutela non è la Divinità in sé, non sono i Simboli e le Persone venerate dalla religione (cattolica), ma il sentimento nutrito da ciascuno dei consociati nei confronti dei medesimi 30 . Una interessante differenza tra l’art. 727 del codice Rocco e l’articolo 491 del codice del 1889 è che quest’ultimo era collocato in un capo intestato “Dei maltrattamenti di animali”, laddove il primo era intitolato “ Maltrattamento di animali”. L’uso della parola “maltrattamento” al singolare esprime l’ipotesi che anche un solo atto integra il reato, perché la crudeltà imposta all’animale, una volta soltanto, già scuote ed offende il sentimento di pietà dell’uomo: non si tratta di proteggere gli animali più intensamente dell’uomo (il reato di maltrattamenti in famiglia si consuma, infatti, attraverso la ripetizione abituale di una serie di atti), ma di tutelare direttamente un sentimento dell’uomo di fronte a condotte altrui che lo possono turbare anche se svolte una volta soltanto. Egualmente significativo è il passaggio dal verbo “maltrattare”, usato nell’art. 491 all’espressione usata nell’art. 727 “li sottopone ad eccessive fatiche o a 27 Relazione ministeriale…, ult. cit. 28 G. Sabatini, voce Maltrattamento, cit., p. 81. 29 F. Coppi, voce Maltrattamento, cit., p. 266. 30 Marini, Bestemmia, in NN. D. I., App., I, Torino, 1980, p. 734.

Anteprima della Tesi di Maria Coccellato

Anteprima della tesi: La tutela penale degli animali, Pagina 13

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Maria Coccellato Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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