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La tutela penale degli animali

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15 torture”, in quanto il verbo “maltrattare” descrive, appunto, un comportamento del reo protratto nel tempo 31 . Un’altra conseguenza del fatto che ad essere tutelato è il sentimento di pietà dell’uomo verso gli animali è che, per quanto l’articolo si riferisse a tutti gli animali, senza distinzione di specie e condizioni, in pratica si aveva una notevole restrizione della sfera di operatività, a livello normativo, della contravvenzione in esame, solo nei confronti di quegli animali che sono maggiormente vicini all’uomo e che, pertanto non si tollera veder soffrire 32 ; una mosca, uno scarafaggio, una pulce non sono, nel sentire comune la stessa cosa di un gatto, un cavallo, un leone; di certo si può provare fastidio nel vedere qualcuno impegnato in un giuoco crudele a tormentare un grillo e si potrà intervenire per farlo smettere, ma è anche certo che non è questo il sentimento che si prova quando si vede sottoposto a crudeltà un cane o un cavallo. Tutto ciò si coglieva, per esempio, anche nella legge sulla vivisezione, allora vigente (l. 12-6-1931 modificata poi dalla l. 1-5-1941 n. 615): infatti essa cercava, in qualche misura, di limitare l’impiego dei cani e dei gatti, cioè di quegli animali che sono fra i più richiesti per gli esperimenti, ma che più degli altri l’uomo predilige e dei quali, quindi, è meno disposto a tollerare la sofferenza 33 . Fare riferimento a tutti gli animali, indistintamente, sarebbe stato contraddittorio rispetto all’oggetto giuridico del reato, il sentimento collettivo di umanità, per cui si può concludere dicendo che l’art. 727 facesse riferimento a quegli animali, di qualunque specie e che fossero o meno di proprietà di qualcuno, che per la loro domesticità o mansuefazione, o per il loro stato di cattività, o per la benevolenza generale che ispirano sono oggetto del comune senso di compassione 34 . 31 F. Coppi, voce Maltrattamento, cit., p. 267. 32 L. Mazza, Tipicità e colpevolezza nel reato di maltrattamento di animali, in G. A. I., 1989, p. 300. 33 F. Coppi, Maltrattamento, cit., p. 266-267. 34 Manzini, Trattato, cit., p. 1095.

Anteprima della Tesi di Maria Coccellato

Anteprima della tesi: La tutela penale degli animali, Pagina 14

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Maria Coccellato Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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