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E-tandem nell'apprendimento dello spagnolo come lingua straniera

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7 1.1. L’ipertesto L’ipertesto si presenta come una nuova forma di testualità non sequenziale basata su un’organizzazione reticolare dell’informazione: è costituito da nodi 4 di senso compiuto che possono comprendere grafici, immagini fisse, animazioni e suoni. 5 I suoi contenuti, organizzati a blocchi, vengono messi in relazione tra loro grazie a una serie di links, 6 che consentono all’internauta 7 di muoversi liberamente – o meglio “navigare” 8 - tra le informazioni presenti, con un semplice click del mouse. 9 4 Il nodo è un punto di interconnessione in cui si uniscono due o più reti informatiche. Definito come un’unità di informazione con autosufficienza comunicativa, il nodo può essere di natura verbale e non verbale (disegno, filmato, suono, schema, grafico, ecc.) e presentare un’estensione variabile, da una semplice parola ad una schermata intera del computer. Cfr. G. Martini, “Ipertesto. Note per una grammatica del linguaggio ipertestuale e ipermediale”, in Atti dello Stage Nazionale del Movimento di Cooperazione Educativa “Pensare, giocare, comunicare con ipertesti, Carpi, 1993. 5 In questo caso si parla di ipermedia: il computer è in grado di incorporare più media e di aggiungere la possibilità di interazione automatica. 6 I links sono quegli elementi che caratterizzano la non linearità dell’informazione, propria di un ipertesto. Si tratta di collegamenti in forma di testo sottolineato o colorato, immagini o simboli che, una volta cliccati, permettono all’internauta di passare da un blocco di testo ad un altro ad esso associato. Cfr. G. Martini, op.cit., pp.49-53. 7 In questo modo viene definita la persona che naviga in Internet. Viene inoltre utilizzata anche l’espressione inglese “websurfer”. 8 Saltellando da un’informazione all’altra, per libere associazioni, il suo modo di conoscere assomiglia più ad un navigare. 9 Il mouse (topo) è un piccolo dispositivo dotato di pulsanti che permette di controllare sullo schermo un cursore che indica il punto in cui si può compiere un’azione, come per esempio scrivere o selezionare una parola. E’una specie di estensione della mano perché allo spostamento fisico del mouse su una superficie, corrisponde lo spostamento del cursore sullo schermo. Cfr. G. Martini, op.cit., pp.56-61.

Anteprima della Tesi di Laura Dell'acqua

Anteprima della tesi: E-tandem nell'apprendimento dello spagnolo come lingua straniera, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Dell'acqua Contatta »

Composta da 274 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5131 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.