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La comunicazione e l'informazione nei processi culturali, tra teoria e indagine empirica (La costruzione mediata della realtà)

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primario della conoscenza, nell’essere auto-informazione del potere politico, economico e simbolico. “Il News Processing”, notizie trasformate in prodotto giornalistico come costruzione e ricostruzione della realtà sociale, vede la notizia come cellula base della conoscenza umana elevata a istituzione sociale dotata di autorità e credibilità, favorendo un processo in cui la costruzione sociale dei media si sovrappone a quella reale e cerchi di sostituirla o quanto meno orientarla. La creazione della “non-notizia” che caratterizza il prodotto informativo su un determinato tema da sollevare conduce ad un ondata di spettacolarizzazione dell’informazione nella rappresentazione mediata della realtà sociale a fini di intrattenimento, dove le notizie diventano facilmente elementi comuni di uno stesso prodotto, contando allo stesso modo nella sfera pubblica, consumate con medesimi modalità di fruizione e meccanismi di appropriazione riflessiva. Con l’aggiunta di una conformistica accettazione referenziale delle agende tematiche e dell’effetto rimbalzante della notizia da un media all’altro, ecco una doppia omologazione. Nell’indifferenza generale prodotta da un marasma di stimoli informativi, il superamento si ha con le notizie che, come si suole dire, riescono a “bucare” lo schermo… , ad abbattere un muro generalizzante di apatia informativa per la loro morbosità, emozionalità e drammaticità. Il simbolico sensazionistico schiaccia il fatto cronistico! La notizia è come la punta di un iceberg grande e profondo, in cui c’è molto poco di tutto, un nuovo “cicaleccio” di superficialità e banalità generate da un flusso informativo velocizzato che premia l’istantaneità in primis, quello che è appena successo; un avvenimento è importante solo perché è accaduto e si è divulgato. L’interesse riflessivo, il momento riflessivo necessario per appropriarsi singolarmente e collettivamente dell’informazione ricevuta non c’è più o dura pochissimo, nella brevità di vita delle notizie e nelle volontà di consumo rapido delle stesse. Sulla base delle riflessioni e dei ragionamenti fin ad ora presentati, ecco la motivazione di uno studio-inchiesta sulla comunicazione e l’informazione nei processi culturali, nella quale andare a contestualizzare le principali argomentazioni teoriche e descrittive della sociologia moderna e post-moderna, fornendo un quadro d’insieme (Cap. 1) in grado di esplicitare in primo luogo un discorso di apertura su approcci, prospettive e paradigmi utili per definire una Sociologia della Comunicazione e del Giornalismo (1.1). Il concetto sociale e sociologico di Cultura, i

Anteprima della Tesi di Federico De Rossi

Anteprima della tesi: La comunicazione e l'informazione nei processi culturali, tra teoria e indagine empirica (La costruzione mediata della realtà), Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Federico De Rossi Contatta »

Composta da 359 pagine.

 

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