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Reti neurali per la previsione a breve termine del PM10: il caso di Milano

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CAPITOLO 1. INQUINAMENTO ATMOSFERICO DA PARTICOLATO 16 L’esistenza di tre mode deriva dalle origini diverse delle particelle. In particolare alla moda delle particelle giganti appartengono le particelle generate principalmen- te per processi meccanici quali erosione delle superfici, risospensione di polveri dal suolo, attriti ed alcuni processi industriali. Le particelle della moda di accumulazione derivano dalla disgregazione chimico fisica delle particelle più grandi o dalla aggre- gazione e coagulazione della particelle più fini. Le particelle fini sono originate inve- ce per lo più dalle combustioni che avvengono, per esempio, negli impianti termici industriali, negli autoveicoli e negli impianti di riscaldamento domestici. Una loro frazione significativa viene prodotta in atmosfera attraverso la conversione chimica delle emissioni di precursori antropogenici e naturali. Una caratterizzazione meno rigorosa identifica la frazione fine (diametro compreso fra 1 e 3 micron) da quella grossolana. Taglio: La classificazione rispetto al taglio si basa sui sistemi di prelievo e quindi ci si riferisce al campionamento di particelle con misura aerodinamica minore o com- presa in un certo campo di valori, solitamente definito attraverso il 50% della misura del punto di taglio. Questa classificazione è nata nella speranza di misurare frazio- ni di particolato con caratteristiche significative sotto diversi punti di vista (salute, visibilità, ripartizione delle concentrazioni misurate, ecc...). Dosimetria: La classificazione dosimetria si basa sulla capacità, da parte delle par- ticelle, di penetrare nell’apparato respiratorio e suddivide il materiale particolato in frazione inalabile (entra nelle vie respiratorie), frazione toracica (raggiunge i polmo- ni), frazione respirabile (raggiunge gli alveoli). In tale classificazione la frazione to- racica corrisponde al PM10. Dal 1993 questo set di definizioni è stato adottato dall’ American Conference of Governmental Industrial Hygienists (ACGIH), dall’ Inter- national Standard Organization (ISO) e dall’ European Standardization Committee (CEN). Per non creare confusione bisogna evidenziare che il PM10 è anche detto comu- nemente “particolato fine” in quanto frazione fine del PTS; è chiaro che in questo
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Reti neurali per la previsione a breve termine del PM10: il caso di Milano

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Informazioni tesi

  Autore: Manuela Cecchetti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio
  Relatore: Giorgio Guariso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 202

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