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Ginnastica a tempo di bit: analisi comparata delle cronache sportive italiane e russe in Rete

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10 1.2 LA NASCITA DELLA GINNASTICA MODERNA In Germania, come in tutta Europa, a cavallo tra Settecento ed Ottocento si verificarono eventi decisivi; fu però in questo paese che il corso degli eventi portò a dare una svolta definitiva verso la nascita della ginnastica moderna. L’interesse generale per l’istruzione, particolarmente vivo in epoca illuministica, portò all’approfondimento e studio delle metodiche più consone di insegnamento e di educazione della gioventù. Da Rousseau a John Locke, da Kant ad Helvetius, tutti i maggiori pensatori dedicarono parte della propria opera all’educazione dei giovani, processo in cui l’educazione fisica e la ginnastica avevano il loro ruolo da giocare; sorsero scuole e movimenti in tutta Europa, furono codificati i giochi sportivi, in Inghilterra, nacquero le prime squadra di calcio, si formarono le prime federazioni nazionali nelle diverse discipline sportive. Non sembrerà strano, quindi che il primo sistema codificato di ginnastica sia nato proprio in quest’epoca, più precisamente all'inizio del secolo XVII in Germania. Alla base di questo forte interesse per l’esercizio fisico vi è, tra gli altri, l’ideale educativo kantiano, che vede nella formazione del fisico e nello sviluppo delle capacità ed abilità motorie dell’individuo una premessa irrinunciabile per la sua formazione spirituale: per Kant occorreva che l’uomo fosse in grado di "camminare su un tavolato vacillante", "passare attraverso passaggi angusti", "scalare vette scoscese avendo attorno a sé l’abisso" (Ullmann 1973: 244). Senza queste abilità l’uomo non può dirsi completamente formato né può essere ritenuto in grado di esprimere appieno il suo potenziale. Con il passare del tempo ed il declino degli ideali della filosofia illuministica e filantropica, l’ideale della formazione fisica, psichica e morale del cittadino lasciò il posto a quello fichtiano del cittadino-soldato al servizio della patria. Il processo di formazione degli stati nazionali, iniziato due secoli prima ed il diffondersi dei nuovi ideali romantici, oltre a bisogni strettamente pratici portarono in primo piano la questione militare e l’esigenza della formazione fisica dei soldati. Tutto ciò si inquadra perfettamente nella tradizione romantica e nella filosofia idealista, in cui l’educazione fisica è parte integrante dell’educazione morale dell’uomo e quindi premessa irrinunciabile per la costruzione di una solida identità nazionale.

Anteprima della Tesi di Alessia Delfabro

Anteprima della tesi: Ginnastica a tempo di bit: analisi comparata delle cronache sportive italiane e russe in Rete, Pagina 7

Tesi di Laurea

Facoltà: Scuola sup. di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

Autore: Alessia Delfabro Contatta »

Composta da 113 pagine.

 

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