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Italo Calvino e l'iper-romanzo

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elaborato varie realizzazioni all’interno della più vasta categoria della transtestualità (indicante ogni forma di rapporto testuale). Soprattutto il valore dinamico di queste relazioni è quello che si concreta meglio in un ipertesto, cioè in una struttura di intersezioni e contatti in continuo mutamento. L’ipertesto vive di collegamenti unidirezionali e bidirezionali, verso l’esterno o l’interno, che definiscono una particolare «scrittura a collage» o, nel caso dei romanzi o dei racconti, un «collage narrativo» 24 . L’ipertesto esplicita la sua relazione con altri testi e rende attuale l’idea di biblioteca universale di tipo borgesiano contenente tutti i testi possibili. In un ipertesto i brani o nodi che riguardano un certo soggetto possono realmente comparire insieme sullo schermo, infatti «non solo è possibile che un testo alluda a un altro, ma l’uno può penetrare nell’altro e trasformarsi in un intertesto visivo sotto gli occhi del lettore». Lo spazio elettronico permette di concretizzare l’intertestualità che risulta essere «la correlazione di tutti i testi resi affini dall’argomento, dalla lingua e dalla cultura» 25 . 24 Cfr. George Landow, L’ipertesto, cit., pp. 248- 256. 25 Jay Bolter, Lo spazio dello scrivere, cit., pp. 234- 235.

Anteprima della Tesi di Elisa Russello

Anteprima della tesi: Italo Calvino e l'iper-romanzo, Pagina 15

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisa Russello Contatta »

Composta da 184 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11702 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 23 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.