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Il potere strutturale nell'ambito finanziario internazionale: gli Stati Uniti, il Fondo Monetario Internazionale ed i programmi di sostegno alla Russia, 1992-1999

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prescrivono la permissibilità o meno di determinati comportamenti di cooperazione e competizione. 8 Come indicato da Bennett e Oliver (2002), ogni istituzione si caratterizza per la presenza, tra le proprie caratteristiche di fondo, dei seguenti elementi: - volontà statuale di creare strutture permanenti di cooperazione e volontarietà della partecipazione alle stesse; - codificazione delle specifiche finalità, a volte anche multiple, e delle regole del gioco attraverso le quali si organizza un processo decisionale multilaterale; - esistenza di fora ed organi consultivi rappresentativi dell’insieme degli stati membri; - presenza di uno staff ed una burocrazia permanente, responsabile della gestione amministrativa dell’istituzione e che s’identifica con la stessa, non con gli stati di appartenenza; - possibilità di sanzionare un comportamento contrario ed estraneo alle prescrizioni stabilite collettivamente, pur mancando strumenti di “polizia”. Le OI sono costruzioni che, attraverso le caratteristiche delineate, si pongono come luoghi di cooperazione istituzionalizzata. Per “istituzioni internazionali” si intendono tanto le regole negoziate e sanzionate in precisi accordi e trattati, quanto l’insieme delle complesse strutture amministrative e burocrazie internazionali, con propri edifici, fondi, personale, che dagli stessi trattati deriva. Create per volontà ed azione degli stati, le istituzioni internazionali stabiliscono un insieme strutturato di norme volte alla risoluzione dei naturali problemi di coordinazione tra unità autonome, nella gestione di problemi che non sono risolvibili a livello esclusivamente domestico. 9 In linea di principio quindi, le istituzioni internazionali dovrebbero tanto produrre decisioni vincolanti per gli stati membri quanto essere dotate dei mezzi concreti per perseguire attivamente tali decisioni. Il raggiungimento di obiettivi condivisi e rivolti all’interesse generale delle diverse entità statuali 8 John Mearsheimer (1995), p. 8. 9 Esempio immediato di questo può essere considerata la lotta all’HIV/AIDS o ad altre malattie infettive, così come la gestione di questioni ambientali.

Anteprima della Tesi di Pier Andrea Pirani

Anteprima della tesi: Il potere strutturale nell'ambito finanziario internazionale: gli Stati Uniti, il Fondo Monetario Internazionale ed i programmi di sostegno alla Russia, 1992-1999, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Pier Andrea Pirani Contatta »

Composta da 151 pagine.

 

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