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Storia del giornalismo ungherese fino alla rivoluzione del '56

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13 Tra i vecchi quotidiani, continuarono ad esistere negli anni trenta, il Budapesti Hirlap (La Gazzetta di Budapest), Az Est (La Sera), Friss Ujsàg (Giornale Fresco), Kis Ujsàg (Piccolo Giornale), Magyarorszàg (Ungheria), Magyar Ujsàg (Giornale Ungherese), Nèpszava (Voce del Popolo), 8 Òrai Ujsàg (Il Giornale delle ore 8), Uj Lap (Nuovo Foglio), Az Ujsàg (Il Giornale), Vilàg (Mondo), Hètfòi Naplò (Il Foglio del Lunedì). Fino al 1933, il partito al governo non aveva avuto un suo giornale ufficiale, se pur, Bethlen Istvàn avesse elogiato particolarmente il Budapesti Hirlap (Gazzetta di Budapest) considerandolo il giornale più in linea con il suo partito. Inoltre, egli riteneva che un altro giornale che si potesse definire “vicino” al suo schieramento politico fosse il 8 Òraj Ujsàg (Il Giornale delle ore 8). Negli stessi anni, alcuni giornali furono messi al bando dal governo, in quanto “bollati” come ebrei, distruttivi, di sinistra : per la maggior parte erano venduti ai cittadini di Budapest. Anche i giornali cattolici, in quegli anni, ebbero molti problemi e spesso si trovavano ad affrontare dei durissimi “faccia a faccia” con la politica ufficiale .

Anteprima della Tesi di Taisia Ilaria Nobile

Anteprima della tesi: Storia del giornalismo ungherese fino alla rivoluzione del '56, Pagina 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Taisia Ilaria Nobile Contatta »

Composta da 174 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.