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Dinamica e controllo di satelliti in formazione

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Capitolo 1 - Introduzione 4 Tali corpi, la cui massa è compresa tra 10 6 e 10 10 volte quella del Sole, incurvano lo spazio-tempo al punto da generarne una singolarità: di conseguenza, essi sono separati dal resto dell'universo da un orizzonte degli eventi, la cui dimensione è data dal raggio di Schwarzschild R S. La luce stessa, che si muove lungo le geodetiche del campo gravitazionale, rimane confinata all'interno del buco nero, in una sorta di “censura cosmica”. La rilevazione dei ripples dello spazio-tempo generati dal movimento, dalla collisione e dalla fusione di black holes (Figura 1.2) consentirà anche una verifica della Teoria della Relatività Generale di Einstein, in virtù della quale gravitoni e fotoni si muovono alla stessa velocità. Figura 1.2 - Warping dello spazio-tempo generato da un buco nero supermassivo Il conseguimento di tali obiettivi passa attraverso una misurazione della variazione delle distanze tra i satelliti membri della formazione ed il bilanciamento di tutte le perturbazioni interne ed esterne. Nelle loro orbite attorno al Sole, i tre velivoli LISA andranno a disporsi su traiettorie quasi circolari, leggermente inclinate rispetto al piano dell'eclittica (Figura 1.3). Figura 1.3 - LISA

Anteprima della Tesi di Riccardo Ricelli

Anteprima della tesi: Dinamica e controllo di satelliti in formazione, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Riccardo Ricelli Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.