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Il distretto del mobile della bassa veronese

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16 produrre in maggior quantità ciò che prima era prodotto manualmente, con logiche conseguenze negative per la qualità dei prodotti. Fino al 1975, anno in cui si registrarono i primi segnali di un rallentamento che sarebbe poi aumentato negli anni successivi, le imprese conobbero un facile successo, la disoccupazione era praticamente inesistente e il benessere economico si diffondeva nei paesi appartenenti al distretto. Questo generò due effetti negativi: da un lato i mobili venivano costruiti spesso senza la dovuta cura, frettolosamente, con materiali scadenti e legni poco stagionati, per cercare di soddisfare tutta la clientela e raggiungere un facile guadagno; dall’altro lato il benessere economico ottenuto dagli artigiani permise ai loro figli di avere una vita più facile rispetto a quella che essi avevano avuto, una vita dove era maggiore il tempo libero da dedicare ad attività non lavorative. I giovani artigiani passavano minor tempo a lavorare e a capire gli stili, di quello utilizzato dai primi apprendisti di Merlin. Inoltre le aziende preferivano organizzarsi autonomamente per formare gli apprendisti, in quanto la forte domanda di mobili rendeva necessaria una preparazione breve e un rapido inserimento nella produzione, a scapito di una cultura che avrebbero potuto apprendere andando nelle scuole per gli artigiani. Si perdeva così quella conoscenza del mobile e delle varie epoche che aveva caratterizzato la produzione dei primi anni del distretto; si perdeva la capacità di capire gli stili e di saperli interpretare, mentre sempre più spesso si copiavano malamente i mobili antichi o addirittura se ne costruivano nuovi caratterizzati dalla compresenza di più stili differenti e lontani fra loro. In questi anni si verificò una trasformazione dell’organizzazione produttiva del distretto, sia in senso verticale sia in senso orizzontale. Per fare fronte ad una richiesta di mobili superiore all’offerta, le imprese ricorrevano sempre più spesso

Anteprima della Tesi di Giovanni Pozzetti

Anteprima della tesi: Il distretto del mobile della bassa veronese, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giovanni Pozzetti Contatta »

Composta da 218 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.