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Il distretto del mobile della bassa veronese

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12 Oltre ad essere stato un ottimo artista, egli fu anche un ottimo imprenditore: si preoccupò di diffondere la sua conoscenza del mobile presso gli apprendisti, che dopo qualche anno di lavoro presso la sua bottega si mettevano in proprio per vendergli i loro prodotti, in genere mobili grezzi, che si occupava di rifinire e poi di rivendere. In breve tempo si diffuse questo lavoro nei paesi vicini (oltre Cerea, i primi furono Bovolone, Casaleone, Isola della Scala, Nogara, Salizzole e Sanguinetto), tale perciò non era sufficiente il solo insegnamento di Merlin per permettere ai nuovi artigiani di imparare il mestiere. Per risolvere questo problema l’Istituto Nazionale del Lavoro organizzò e finanziò nel 1934 la Scuola Artigiana, ad Asparetto, diretta dal figlio di Merlin. Anche a Bovolone e a Cerea fu fatto altrettanto. Le lezioni si tenevano alla sera e alla domenica, per permettere a tutti gli studenti di lavorare e studiare contemporaneamente. La rapida diffusione del lavoro dell’artigiano del mobile fu favorita dalla perdita di interesse che manifestavano i giovani nei confronti del lavoro nell’agricoltura, che spesso era svolto dai loro genitori: vedevano di fronte a sé la possibilità di lasciare una vita fatta di sacrifici, rischiosa e difficilmente redditizia (almeno per la maggior parte dei contadini) per un lavoro meno rischioso, che garantiva un buon guadagno e sicuramente più prestigioso . Ebbero una grande importanza i rapporti che Merlin sviluppò con altri tre artigiani: due laccatori (provenienti da Venezia e da Mestre) e l’intagliatore Rizzo da Venezia. Durante la seconda guerra mondiale essi si stabilirono a Cerea e ad Asparetto, dove queste figure mancavano, ed insegnarono l’opera agli artigiani locali. A differenza di quanto aveva fatto con la sua conoscenza del mobile, l’artigiano mantenne inizialmente segreta un’innovazione di produzione che gli permise di ridurre i tempi di lavorazione: applicò un seghetto ad una cucitrice,

Anteprima della Tesi di Giovanni Pozzetti

Anteprima della tesi: Il distretto del mobile della bassa veronese, Pagina 8

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giovanni Pozzetti Contatta »

Composta da 218 pagine.

 

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