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La disciplina delle professioni

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14 una nozione oggettiva di professione, ossia definibile per i suoi intrinseci caratteri, indipendentemente dalla disciplina dettata dal legislatore. Secondo tale autore, poiché la Costituzione ha fatto riferimento alla nozione di esercizio professionale come si era consolidata nella legislazione vigente alla data di promulgazione della Costituzione medesima, a tale legislazione bisogna far riferimento per l’individuazione delle caratteristiche proprie della professione in senso oggettivo. Tali caratteristiche non sarebbero perciò rinvenibili in ogni attività intellettuale, ma solo in quelle attività che non siano prevalentemente artistiche o scientifiche. Conseguentemente, il Predieri ritiene che il legislatore non può escludere dall’ obbligo dell’ esame di Stato le professioni il cui esercizio era condizionato a tale esame alla data di entrata in vigore della Costituzione, ma può imporre tale esame soltanto a quelle professioni nuove che presentino caratteri analoghi alle prime, con esclusione di quelle attività professionali artistiche o scientifiche. L’ altra teoria fa capo al Maviglia ed è quella che tenta di spiegare le ragioni che stanno alla base dell’ art. 33 co. 5 Cost. per ricavare una nozione costituzionale di professione. Tale dottrina ritiene che il senso della disposizione costituzionale può cogliersi soltanto inserendola nel complessivo quadro dei diritti costituzionali, per cui l’ attività professionale acquista rilevanza costituzionale solo se incide su interessi specificatamente protetti dalla Costituzione stessa 17 . Sempre secondo tale concezione, i diritti costituzionali non hanno tutti uguale peso: sarà il legislatore ad operare i necessari bilanciamenti fra gli interessi in gioco sulla base del principio di ragionevolezza e propendere o meno per un controllo più penetrante ed incisivo quale è l’esame di Stato. Infine, secondo tale dottrina, la professione deve possedere alcuni caratteri sostanziali, quali il prevalente carattere intellettuale dell’ attività e la complessità delle cognizioni che occorrono per il suo svolgimento: se mancano tali attributi, anche se lo svolgimento dell’attività professionale viene ad incidere su beni aventi specifica natura costituzionale, il legislatore non potrebbe introdurre l’ esame di Stato. 17 MAVIGLIA, Professioni e preparazione alle professioni, Milano, 1992, 78 ss.

Anteprima della Tesi di Francesca Sara

Anteprima della tesi: La disciplina delle professioni, Pagina 12

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Francesca Sara Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

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