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"Beloved" di Toni Morrison: dalla pagina allo schermo

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INTRODUZIONE 2 questioni teoriche relative al rapporto tra letteratura e cinema e alla pratica della trasposizione. Dopo una breve nota sulle diverse posizioni critiche rispetto al fenomeno dell’adattamento, si è passati, seguendo la linea metodologica proposta dalla narratologia moderna (in particolare, Chatman, 1978) - nella quale confluiscono le idee della tradizione formalista russa (Jakobson, Propp) e quelle dello strutturalismo francese (Genette, Todorov) – a descrivere le principali caratteristiche comuni a tutti i testi narrativi, indipendentemente dal mezzo espressivo che impieghino. In questo capitolo, che servirà da punto di riferimento per l’analisi del testo letterario e di quello filmico, ci si è soffermati, in particolare, su alcuni aspetti fondamentali come il concetto di ‘punto di vista’ e di ‘focalizzazione’, la costruzione e l’organizzazione della dimensione spazio- temporale del racconto e il rapporto tra il testo e il suo destinatario. A questo proposito, riproponendo le riflessioni di Bettetini (1984), si è sottolineato un aspetto fondamentale del processo traduttivo in generale, che diventa molto problematico nel caso della traduzione intersemiotica e, allo stesso tempo, cruciale per valutare l’efficacia della trasposizione di un testo: dal momento che ogni testo è la manifestazione di una strategia comunicativa complessa, la sua traduzione non potrà limitarsi soltanto alle componenti semantiche del testo, ma dovrà riprodurre anche – e soprattutto - le sue componenti pragmatiche. A partire dalle diverse possibilità espressive del linguaggio cinematografico, si è visto come la traduzione intersemiotica non possa essere considerata in termini esclusivamente tecnici, ma coinvolga sempre e obbligatoriamente il ‘problema’ della creatività. Il Capitolo II, “Beloved sulla pagina”, è il risultato di un’attenta lettura del romanzo di Toni Morrison e presenta l’analisi delle principali caratteristiche tematiche e stilistiche del testo, oltre a fornire una ‘panoramica’ delle moltissime interpretazioni che la critica ne ha dato. Dopo alcune note sulla vita e sulla formazione artistica dell’autrice e sulla nascita del romanzo, ci si è soffermati sulle caratteristiche che rendono la lettura di Beloved tanto affascinante quanto complessa. In primo luogo è stata presa in esame l’organizzazione di tempo e spazio nel romanzo, che non segue mai una logica lineare, ma vede eventi, personaggi ed ambienti del presente narrativo (con)fondersi costantemente sulla pagina con quelli del passato. Si è visto, poi, come il racconto sia stato costruito attraverso la

Anteprima della Tesi di Alice Cominotti

Anteprima della tesi: "Beloved" di Toni Morrison: dalla pagina allo schermo, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scuola sup. di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

Autore: Alice Cominotti Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

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