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Progettazione e realizzazione applicazioni web e back office con la piattaforma Microsoft .NET

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COMMON INTERMEDIATE LANGUAGE Abbiamo detto che tutto il codice creato da compilatore, indipendentemente dal linguaggio utilizzato viene ricondotto ad istruzioni in linguaggio CIL, che può essere inteso come uno pseudo assembly, in quanto definisce una serie di istruzioni native per un processore, in questo caso, però, il processore non sarà una cpu fisica, ma CLR. Abbiamo già detto che l’opera di traduzione in CIL, non è a carico del programmatore, che pertanto potrebbe tranquillamente ignorare la sintassi di CIL. Tuttavia, è possibile che i metodi appartenenti alla FCL (Framework Common Library) diano errori inaspettati, e per questo sarebbe opportuno avere una buona familiarità con CIL. CIL ha un set di circa 100 istruzioni, che vanno da quelle più classiche, tipiche dell’assembly (es:ADD), ad istruzioni più complesse, grazie alle quali è possibile ridurre codice scritto in c# o in VB.Net a poche righe di istruzioni. Il modello di esecuzione di cui si avvale CIL è basato su stack. La dichiarazione di variabili avviene grazie ai metadati. Il compilatore dichiara nei metadati del particolare metodo, il numero e il tipo di variabili di cui necessita, queste informazioni vengono recuperate da CLR, che, prima dell’esecuzione del metodo, alloca la memoria necessaria alle variabili. Abbiamo già incontrato ILDASM, strumento che ci permette di visualizzare i metadati, le sue funzionalità non si limitano a ciò, infatti, grazie a questo strumento è possibile disassemblare istruzioni CIL. In realtà ILDASM è un disassemblatore a doppio senso, il che significa che è possibile passargli il codice disassemblato per ottenere il set di istruzioni CIL dal quale è stato ottenuto. A questo punto possiamo affermare che, sebbene CIL sia fondamentale a .Net per ottenere una concreta indipendenza dai linguaggi di programmazione, comporta la necessità al programmatore di conoscere le sue istruzioni, per riuscire a far fronte agli errori inattesi cui possono incorrere i metodi della FCL. Proprio per aiutare i programmatori in tale

Anteprima della Tesi di Andrea Curti

Anteprima della tesi: Progettazione e realizzazione applicazioni web e back office con la piattaforma Microsoft .NET, Pagina 9

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Andrea Curti Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

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