Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Rodolfo Mondolfo critico di Engels

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

6 hanno aperto l’adito, secondo Mondolfo, ad una rappresentazione volgarmente deterministica del marxismo. Santarelli nota che, nonostante le frequenti prese di distanza, nella monografia engelsiana di Mondolfo è riconoscibile “una venatura di bersteinismo” 4 , in particolare laddove Mondolfo tende ad accreditare il marxismo come una “dottrina della prudenza” - possibilistica e quindi compatibile con una prospettiva riformista - che suggerisce di modellare la “Praxis nuova” sulle condizioni esistenti. Secondo Santarelli, dietro questa proposta teorica si rivela in trasparenza la scelta di campo compiuta da Mondolfo nel vivo della lotta politica che in quegli anni caratterizzava la vicenda del socialismo italiano: Mondolfo sta dalla parte di Turati, sebbene sia consapevole dei rischi d’involuzione presenti nel riformismo “empirico e quotidiano” del leader socialista, e si preoccupa perciò di 4 Cfr. Santarelli, p. 180.

Anteprima della Tesi di Fabio Sette

Anteprima della tesi: Rodolfo Mondolfo critico di Engels, Pagina 5

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Fabio Sette Contatta »

Composta da 122 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1013 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.