Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La devianza minorile. L'istituto di osservazione maschile per i minorenni di Firenze negli anni 1955-77

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

individuata una sufficiente capacità di discernimen- to, al minore non viene comminata la pena, ma egli può essere sottoposto a due tipi di misure: ricovero «in un istituto di osservazione e di recorrezione» oppure l'obbligo «ai genitori [...] di vigilare sulla condotta di lui sotto pena, in caso di inosservanza, e dove il minore commetta un delitto qualsiasi, di una ammenda fino a lire duemila». Questo porta ad in- crementare la creazione di strutture per il controllo dei minori. Nelle Norme di Pubblica Sicurezza del 1889, gli artt. 114, 116 sanciscono l'istituzionaliz- zazione dei minorenni per il solo fatto di essere privi di famiglia, vagabondi, ecc., senza alcun col- legamento alla commissione di reati. Come rileva De Leo, agli inizi del Novecento, il moltiplicarsi di istituzioni per il controllo dei giovani coincide con l'aumento dell'allarme sociale rispetto al problema della delinquenza giovanile. I fenomeni legati ai mi- nori emarginati vengono tradotti in termini di delin-

Anteprima della Tesi di Simonetta Pieralli

Anteprima della tesi: La devianza minorile. L'istituto di osservazione maschile per i minorenni di Firenze negli anni 1955-77, Pagina 11

Tesi di Laurea

Facoltà: Magistero

Autore: Simonetta Pieralli Contatta »

Composta da 218 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11002 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.