Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Interdipendenza emotiva: per una prospettiva cognitiva sulle emozioni

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

4 Il mio approccio all’analisi si concretizza ad un’investigazione teorica guidata da principi di etologia (Eibl-Eibesfeldt, 1993) e sociobiologia (Konrad Lorenz, premio Nobel nel 1973). L’interesse per il comportamento umano ha, infatti, sempre alimentato gli studi di eminenti e brillanti ricercatori che, spinti dalla necessità di spiegazioni esaurienti, hanno costruito i loro approcci esplicativi anche su una prospettiva biologica del comportamento umano. Ciò significa affrontare la ricerca attraverso un approccio che considera la natura stessa dell’organismo umano come principale spiegazione del comportamento; analizzare, infatti, le caratteristiche biologiche specifiche dell’uomo significa ripercorrere le vie evolutive dello stesso selezionando gli skills naturali che ne hanno permesso il “successo” rispetto a alle altre specie esistenti sul pianeta. Tale approccio è, a mio avviso, l’unica via realmente percorribile per comprendere approfonditamente le ragioni del comportamento sociale. Analizzare le origini di un fenomeno permette di disporre di un quadro generale assolutamente più chiaro; è come guardare una cartina geografica aprendola completamente, senza limitarsi al tragitto che si ha intenzione di percorrere. La prospettiva cambia completamente in quanto la deduzione ha più margini di manovra e le possibili vie alternative si mostrano in tutta la loro disponibilità. L’etologia umana può essere definita come la biologia del comportamento umano. L’osservazione del comportamento nel contesto naturale (quello sociale; l’uomo è un animale sociale da sempre) ha un ruolo essenziale. Quando, per esempio, ci si imbatte con regolarità in una certa struttura o comportamento, è senz’altro ragionevole chiedersi quale ne sia la funzione, partire cioè dall’ammissione che una struttura o un comportamento servano a qualcosa. Alcune funzioni si possono riconoscere a prima vista. Se qualcuno trovasse l’impronta fossile di una struttura anatomica che ha l’aspetto del tipico occhio dei vertebrati è del tutto legittimato ad affermare che si tratta di un organo che consente la percezione visiva. Gli interrogativi sulla funzione e sullo sviluppo possono essere posti anche per i comportamenti trasmessi culturalmente, e non solo per quelli di origine filogenetica. Insisto su questo fatto perché talvolta prevale l’idea che gli etologi umani si interessino soltanto alle componenti “animalesche” esistenti nel comportamento umano.

Anteprima della Tesi di Daniele Roncolini

Anteprima della tesi: Interdipendenza emotiva: per una prospettiva cognitiva sulle emozioni, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Daniele Roncolini Contatta »

Composta da 225 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7331 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.