Skip to content

L'emigrazione ed il frontalierato in provincia di Sondrio

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 montuoso della zona, infatti, ha spesso reso difficili la viticoltura e l’agricoltura ed ha indotto gli abitanti ad apportare grandi modifiche al paesaggio con il vigneto a terrazzi ed il maggengo. D’altro canto, storicamente, gli insediamenti si sono concentrati quasi esclusivamente nelle valli: Chiavenna, Morbegno, Sondrio, Tirano, Bormio. Tra questi, a Chiavenna e a Bormio, le scelte economiche erano subordinate alle esigenze dei traffici attraverso i valichi alpini. Le attività nelle altre zone, invece, hanno avuto un indirizzo obbligato, legato ad un’agricoltura di sopravvivenza ed alla faticosa ricerca di risorse che permettessero di sostenere i ritmi dell’eccessivo sviluppo demografico rispetto alla scarsità ed alla povertà della terra coltivabile. Per quanto riguarda le infrastrutture, tutte le innovazioni poste in atto dal governo austriaco, agli inizi dell’Ottocento, e dallo Stato unitario, all’inizio del Novecento, non hanno portato ad un reale sviluppo dell’economia locale, che rimase sostanzialmente chiusa. L’apertura delle nuove vie di comunicazione aveva motivazioni militari: i governi che si sono succeduti non avevano interesse a far fiorire la zona, ma solo a controllarla, dato che la consideravano semplicemente un punto di passaggio, strategicamente importante, verso la vicina Svizzera e il Nord Europa. 1.3. Quadro economico provinciale all’ingresso nel Regno d’Italia “Domani 18, a mezzogiorno, il governo fa qui tirare 101 colpi di cannone per la proclamazione del Regno d’Italia. S’intenda con l’autorità militare per fare altrettanto” 15 . Così, con il telegramma da Torino dell’allora Ministro degli Interni, inviato il 17 marzo 1861, al governatore della Valtellina Luigi Torelli, la provincia di Sondrio entra ufficialmente a far parte del Regno d’Italia. Quella che entra nel nascente Stato italiano è una provincia la cui economia è ancora essenzialmente basata sulla lavorazione della terra, per secoli legata al mondo contadino e, per la precarietà delle vie di comunicazione verso la pianura, fortemente chiusa ed autarchica. I contadini, infatti, solamente per alcuni prodotti di prima necessità, come il sale ed i cereali, si vedevano costretti a ricorrere all’importazione dall’esterno ed esportavano pochi prodotti quali il vino, la birra, il bestiame, il legname ed i latticini. 15 De Bernardi L., “Lineamenti dello sviluppo economico”, in: C.C.I.A.A. di Sondrio, Valtellina e Valchiavenna rivista della Camera di Commercio di Sondrio, numero speciale sullo sviluppo dell’economia provinciale, aprile 1998, p. 27.
Anteprima della tesi: L'emigrazione ed il frontalierato in provincia di Sondrio, Pagina 7

Preview dalla tesi:

L'emigrazione ed il frontalierato in provincia di Sondrio

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maddalena Schiantarelli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Marita Rampazi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 198

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi