Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Ein Brief di Hugo von Hofmannsthal e le sue traduzioni italiane

L'anteprima di questa tesi è scaricabile in PDF gratuitamente.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline.
L'iscrizione non comporta alcun costo. Mostra/Nascondi contenuto.

7 INTRODUZIONE L’autore 1 Hugo von Hofmannsthal nasce a Vienna il primo febbraio 1874 da Hugo August Peter Hofmann, Edler von Hofmannsthal, funzionario di banca e nipote di Isaak Löw Hofmann, ebreo praghese 2 , e da Anna Maria Josefa Fohleutner, figlia di un notaio di origini bavaresi. Il crollo della borsa di Vienna del 1873 manda in fumo buona parte del patrimonio familiare, tuttavia la situazione riesce ad essere risanata, tanto da garantire al giovane Hofmannsthal una certa agiatezza. Egli entra infatti nel 1884 all’Akademisches Gymnasium di Vienna, che ha visto tra i suoi studenti personaggi come A. Schnitzler e P. Altenberg, diventandone uno degli studenti più brillanti grazie alla sua precoce passione per la lettura. Al 1890 risalgono i suoi primi componimenti poetici, pubblicati sotto lo pseudonimo Loris Melikow 3 ; l’anno successivo il giovane conosce Hermann Bahr 4 , scrittore e critico teatrale, teorico della rivolta contro il Naturalismo che ispirerà di lì a poco la creazione del circolo letterario noto come Jung-Wien. Nell’autunno Hofmannsthal 1 Le notizie biografiche su Hofmannsthal sono ricavate, salvo diversa citazione, da: ASCARELLI, R. Il senso di una fine, In: HOFMANNSTHAL, HUGO VON, Lettera di Lord Chandos, traduzione e cura di Roberta Ascarelli, Pordenone, Studio Tesi, 1992, p. XLI-LVII. e da: HOFMANNSTHAL, HUGO VON, Lettera di Lord Chandos, introduzione di Claudio Magris; traduzione di Marga Vidusso Feriani, Milano, Bur, 1995. 2 Questi era un fabbricante di tessuti che, fatta fortuna a Vienna, aveva ricevuto da Ferdinando I il titolo di nobile per i suoi meriti filantropici ed economici. 3 Ai ginnasiali non è infatti consentito pubblicare opere prima di avere ottenuto la licenza. 4 È l’autore dell’opera dal titolo significativo Die Überwindung des Naturalismus (1891) in cui «quasi in concomitanza con gli esordi del Naturalismo, annuncia l’eclissi di ogni letteratura dell’oggettività». [FRESCHI, MARIO (curatore), Storia della Civiltà Letteraria Tedesca, Torino, Utet, 1998, p. 290.] In questo però «emerge nello stesso tempo la matrice impressionistica – e perciò oggettiva – del Naturalismo stesso: ogni mimesi assoluta non può prescindere, secondo la tesi di Bahr, dall’attenzione al dato sensoriale. Altrettanto palese, viceversa, è la derivazione scientifico-positivista della nuova poetica: anche nel nome scelto da Bahr – l’arte annunciata viene definita Nervenkunst – ci si rifà ad un termine tratto dalla sfera fisica, i nervi, e quindi dalla scienza. È chiaro che nella «poetica dei nervi propagandata da Bahr, scienza e poesia si uniscono per un fine diverso da quello perseguito dagli scrittori naturalisti. Ora l’appello è rivolto ad una ricettività epidermica in grado di registrare nei minimi dettagli sentimenti ed emozioni». [ibidem.]

Anteprima della Tesi di Laura Franco

Anteprima della tesi: Ein Brief di Hugo von Hofmannsthal e le sue traduzioni italiane, Pagina 1

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Franco Contatta »

Composta da 265 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4166 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.