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Ein Brief di Hugo von Hofmannsthal e le sue traduzioni italiane

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8 incontra per la prima volta Stefan George 5 , con cui nasce una profonda ma complessa amicizia che eserciterà su di lui una significativa influenza, nonostante le grandi diversità esistenti tra i due. È proprio George ad inserire Hofmannsthal nella poetica del suo circolo di autori ed avviarlo alla lettura di Baudelaire e dei Simbolisti 6 . Nel 1892, dopo avere conseguito la maturità classica, Hofmannsthal s’iscrive alla facoltà di Giurisprudenza a Vienna; nelle opere scritte in quest’anno è particolarmente evidente l’interesse per la lingua francese 7 e l’influenza esercitata da George. L’anno successivo il giovane conosce Leopold von Andrian, con il quale condividerà, negli anni a venire, studi filosofici soprattutto su Kant e Mach e riflessioni sull’arte. Sempre di questo periodo sono il dramma lirico der Tor und der Tod, poesie come Welt und ich, Leben, Traum und Tod e il saggio dedicato a Gabriele D’Annunzio, opere in cui è chiara la critica al Decadentismo e «la ricerca di un linguaggio in grado di coniugare arte e vita 8 ». Nel 1895, dopo avere attraversato una profonda crisi depressiva 9 , decide di abbandonare gli studi di giurisprudenza, continuando comunque a seguire all’università corsi di discipline umanistiche. Nel 1896 Hofmannsthal sperimenta il genere della prosa lirica, portando però a termine solo la Geschichte der beiden Liebespaare, in quanto si dichiara profondamente insoddisfatto della mancanza di concretezza e senso del reale di 5 «Nel caso di Stefan George, [1868-1933] l’esistenza esclusiva e solitaria viene assimilata in maniera quasi paradigmatica alla ricerca poetica». [ivi, p. 294.] Egli si pone come vero e proprio poeta-vate, «tuttavia, in George, non è difficile capire come l’attenzione formale, il rigore simbolico o il tono solenne dell’eloquio, facciano parte di un tentativo estremo, tragico e solitario, di opporsi alla mediocrità culturale dell’epoca Guglielmina, alla sua letteratura altisonante e convenzionale». [ibidem.] 6 Quello della matrice simbolista può essere considerato un fattore comune ai poeti che scrivono nel periodo compreso tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. Il problema sta però nel fatto che gli scrittori stessi non sono concordi nel definire i caratteri di questo Simbolismo. «I tedeschi non sono assolutamente unanimi nell’intendere la natura e l’entità poetica del simbolo: mentre Hugo von Hofmannsthal la pone al centro del suo saggio Das Gespräch über Gedichte (1903) fornendo una moderna interpretazione della poesia simbolica, Stefan George stenta a riconoscere un legame di filiazione dal simbolismo francese». [ivi, p. 290.] 7 Durante l’estate Hofmannsthal compie un viaggio in Francia da cui scaturiranno le Südfranzösische Eindrücke e l’interesse per la lingua d’oltralpe. 8 ASCARELLI, ROBERTA, op.cit., p. XLIV. 9 Questa era dovuta alla morte dell’anziana amica Josephine von Wertheimstein, avvenimento che ha poi ispirato le liriche Terzinen über die Vergangenheit e Weltgeheimnis, e all’insoddisfazione provocata dal servizio militare, pure iniziato a Göding con grande entusiasmo.

Anteprima della Tesi di Laura Franco

Anteprima della tesi: Ein Brief di Hugo von Hofmannsthal e le sue traduzioni italiane, Pagina 2

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Laura Franco Contatta »

Composta da 265 pagine.

 

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